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Allerta in Piemonte per il pericolo di valanghe

Il bollettino dell’Arpa

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Allerta in Piemonte per il pericolo di valanghe

Allerta in Piemonte per il pericolo di valanghe. Alle quote medie e alte, nel corso della giornata verrà raggiunto il grado di pericolo 3 “marcato”.

L’Arpa Piemonte ha diffuso un allerta per il pericolo di valanghe. Ecco il testo dell’ultimo bollettino.

Nevicate al di sopra dei 1000 m circa. Con neve fresca e vento, progressivo aumento del pericolo di valanghe.

Mattina: Gli ultimi accumuli di neve ventata possono in parte ancora subire un distacco provocato specialmente sui pendii molto ripidi esposti a nord, est e sud est e per lo più alle quote medie e alte. Le valanghe sono in parte di dimensioni medie e per lo più distaccabili in seguito a un forte sovraccarico.

Nel corso della giornata: Con neve fresca e vento, progressivo aumento del pericolo di valanghe. Alle quote medie e alte, nel corso della giornata verrà raggiunto il grado di pericolo 3 “marcato”.

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Con il vento proveniente da sud est, soprattutto in prossimità delle cime e nelle conche e nei canaloni sono possibili valanghe di neve a lastroni di piccole e medie dimensioni. Inoltre, in alcuni punti le valanghe possono anche subire un distacco nella neve vecchia e raggiungere dimensioni piuttosto grandi. Le valanghe possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali oppure spontaneamente.

I punti pericolosi sono in parte innevati e con il cattivo tempo appena individuabili. Si consiglia una prudente scelta dell’itinerario e di mantenere le distanze di scarico.

Manto nevoso

Situazione Tipo
st.6: neve a debole coesione e vento
st.1: strato debole persistente basale

Sabato: Fino a sera cadranno da 15 a 30 cm di neve al di sopra dei 1500 m circa, localmente anche di più.

In quota l’innevamento è estremamente variabile a seconda dell’azione del vento. Specialmente in prossimità delle cime c’è solo poca neve. Sui pendii vicino alle creste esposti a nord, nord est ed est si sono formati accumuli di neve ventata duri.

La neve fresca verrà depositata su un debole manto di neve vecchia soprattutto sui pendii ombreggiati. Gli accumuli di neve ventata dell’ultima settimana verranno innevati e saranno quindi difficilmente individuabili.

I test di stabilità hanno indicato la stabilità estremamente variabile su piccola scala del manto nevoso soprattutto sui pendii esposti da ovest a nord sino a est.

Tendenza

Domenica: Nevicate in molte regioni al di sopra dei 1000 m circa. Con il vento da moderato a forte proveniente da est, durante il fine settimana gli accumuli di neve ventata cresceranno. Nel corso della giornata ulteriore aumento del pericolo di valanghe.

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