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Chiude “La Mela”, il centro di Biella perde un pezzo di storia durato 51 anni

Il commercio cittadino perde un altro punto di riferimento

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Chiude “La Mela”, il centro di Biella perde un pezzo di storia durato 51 anni

Chiude “La Mela”, il centro di Biella perde un pezzo di storia durato 51 anni.

Chiude “La Mela”, il centro di Biella perde un pezzo di storia durato 51 anni

Il commercio del centro cittadino perde un altro punto di riferimento. In via Losana 19, nel cuore di Biella, si appresta ad abbassare la saracinesca La Mela, storico negozio di abbigliamento attivo da oltre mezzo secolo. La chiusura è prevista tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio. «Fino ad allora sono previsti sconti fino al 70 per cento su tutte le collezioni. Anche se, dopo il Natale, per fortuna, non è rimasto molto» spiega Archimede Mancin, titolare insieme alla moglie Franca Grazian. Segnale di un rapporto con la clientela che, fino all’ultimo, ha continuato a funzionare.
La Mela aveva aperto nel 1974, ben 51 anni fa. «In questo negozio abbiamo vestito intere generazioni di biellesi – ricorda Mancin –. Per tanti siamo stati un punto di riferimento, soprattutto per i giovani di allora e per quelli di oggi. Non era solo vendere abiti: qui la gente entrava, chiedeva un consiglio e sapeva di potersi fidare».

La scelta di chiudere non è legata a difficoltà improvvise. «Ho 84 anni e abbiamo deciso che è arrivato il momento di ritirarci e di goderci la meritata pensione – prosegue –. Siamo stati bene fino adesso, ma a una certa età è giusto fare un passo indietro». Una decisione consapevole, accompagnata inevitabilmente da emozioni forti. «C’è molta tristezza, perché chiudere l’attività è come lasciare un pezzo di cuore. Questo negozio è stato la nostra vita per decenni, ma contro il tempo non si può andare».

La realtà di Biella, così come le vendite, nel tempo sono cambiate e non poco. «Il commercio non è più quello di una volta – osserva –. Oggi i centri commerciali funzionano e attirano clienti. Però se si hanno occhio, estro e capacità, il rapporto con le persone si riesce ancora a costruire e gestire. Noi, negli anni, abbiamo continuato a essere scelti dalla nostra clientela affezionata e storica, che si è sempre fidata di noi, fino all’ultimo. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno supportato».

Un’altra insegna storica a breve si spegnerà, lasciando il segno – l’ennesimo – nella memoria del cuore cittadino.

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6 Commenti

1 Commento

  1. Marco

    15 Gennaio 2026 at 8:02

    Mai sentito nominare, non ho nemmeno idea di dove fosse. Comunque chiude per raggiunti limiti di età dei titolari, non perchè non facesse più affari, Mi domando quale sia il senso di un articolo malinconico, riferito ad una fase inevitabile di una attività e della vita dei suoi titolari.

    • Luigi

      15 Gennaio 2026 at 22:15

      Forse non sei di Biella, anche chi a Biella la frequentava solo perché ci andava per studiare, conosceva il negozio, sicuramente un capo lo ha acquistato nella sua vita. Se non si conoscono i fatti é meglio dire nulla.

      • Marco

        16 Gennaio 2026 at 8:39

        Ribadisco il concetto espresso, per filo e per segno e non sei certamente tu che mi puoi dire di “non dire nulla”. Io aggiungo un altro pezzo, ossia un chissenefrega. Se dobbiamo frignare per ogni cosa vecchia che chiude, il Mondo sarebbe una valle di lacrime. Il passato è passato e non sono l’unico ma uno dei tantissimi che non ha mai sentito nominare questo posto. Ha chiuso per raggiunti limiti di età dei titolari. E quindi? Alle nuove generazioni non ne frega assolutamente nulla dei vecchi negozi. Il passato è passato, il futuro è completamente diverso.

  2. albert

    15 Gennaio 2026 at 9:08

    Neanch’io l’avevo mai visto, ho sempre comprato al mercato…il triste è che quando per svariati motivi si smette l’attività, non c’è più nessuno disposto a continuare e sarà un’altra serranda chiusa. Come disse qualcuno, quando nel borgo chiude l’ultima osteria anche gli astemi piangono…

    • Simo

      15 Gennaio 2026 at 20:55

      spiace molto!
      ho comprato tantissime cose bellissime da loro,mi piange il cuore,un altro pezzo di biella che se ne va….
      Buona Pensione di cuore

  3. Ernesto Trismegisto

    15 Gennaio 2026 at 11:45

    “sono previsti sconti fino al 70 per cento su tutte le collezioni”

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