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A Biella una presentazione dei libri della Resistenza

Appuntamento sabato 6 dicembre nella sede Anpi Biella.

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A Biella una presentazione dei libri della Resistenza

A Biella una presentazione dei libri della Resistenza

Sabato 6 dicembre, presso la sede ANPI Provinciale di Biella a Villa Schneider, in piazza Lamarmora avrà luogo nell’ambito degli eventi dell’80° Anniversario della Liberazione che segna la fine dell’occupazione nazifascista, e commemora la vittoria della Resistenza italiana e
la nascita della democrazia in Italia, la presentazione dei libri: “La Resistenza in Canavese” con l’autore Mario Beiletti Presidente ANPI della Sezione Ivrea e Basso Canavese e del dir. editoriale Ennio Pedrini, e del volume “Foto-Frammenti Ronchesi” dell’indimenticato Luciano Guala.

Nel libro di Guala, la sua ricerca pubblicata con i documenti storici e le testimonianze di un piccolo paese nella 2a Guerra Mondiale, nella lotta di Liberazione. Il programma dell’incontro si apre dalle ore 15.00 con la possibilità di visita alla sede ANPI ed allo “Spazio della Memoria”.
Alle ore 16.00 la presentazione della “Resistenza in Canavese” che registra proprio a Biella la firma della resa nazifascista in Canavese e Valle d'Aosta, seguita alle ore 17.30 dalla seconda presentazione e distribuzione del libro dossier: “Foto-Frammenti Ronchesi”, a cui seguirà un aperitivo condiviso.
Ingresso libero. (informazioni Comitato Provinciale ANPI Biella al cell. 3703622244)

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10 Commenti

1 Commento

  1. .Bruno

    29 Novembre 2025 at 11:30

    bene la resistenza non è mai finita

  2. Ardmando

    29 Novembre 2025 at 13:05

    Inutili nostalgie di comunisti terrorizzati dai fantasmi del passato, fantasmi che vedono solo loro. Siete patetici, come tutti i sognatori di una ideologia fallimentare (che sta venendo messa al bando in sempre più Nazioni, quelle che sanno davvero quanto sia stato fallimentare e dannoso il comunismo). In Italia invece ha sempre avuto i comunisti benestanti, quelli che vorrebbero essere poveri per apparire intelligenti.
    A parte quelli che commentano qui che sono invece dei poveretti ma appaiono comunque stupidi.

  3. .Bruno

    29 Novembre 2025 at 16:06

    dannoso è stato il fascismo e i rigurgiti di un passato spaventoso e di poco intelligenti a destra non ne vedo di rincoglioniti tanti, e quelli a parte che commentono qui sono non solo poveretti stupidi tanto

  4. Arnoldo

    29 Novembre 2025 at 16:47

    bisogna condannare chi fa il saluto fascista a dieci anni di prigione

  5. Ardmando

    30 Novembre 2025 at 8:41

    Ecco i commenti che confermano tutto: è arrivato il poveretto con molti nomi che è sia povero che stupido. Grazie bruno/arnoldo/gigi/sonio per non mancare di dimostrare ogni giorno la necessità di combattere il comunismo con ogni mezzo.

  6. Simo

    30 Novembre 2025 at 14:09

    bene,anzi,benissimo!
    almeno spero che in questi libri e documentari vi sia solo verità!!!
    ma sinceramente ne dubito fortemente!
    chissà se si scriverà delle barbarie fatte dai (liberatori)
    di quelle donne seviziate e uccise,dello stadio di Novara, dell’ ospedale di Vercelli,della stazione di Santhià…..
    bè non credo si dica niente di tutto questo.
    Sarà la solita propaganda…
    Poveri

  7. Ardmando

    30 Novembre 2025 at 17:10

    OVVIAMENTE non se ne parlerà! Nessuno dirà mai, a sinistra, che i cosiddetti “liberatori” erano in buona parte criminali o lo sono diventati, per il puro divertimento di sfogare una violenza criminale senza senso verso vittime innocenti. Perchè i vigliacchi di sinistra se la prendevano con gli innocenti, mica con coloro che avrebbero potuto tenere loro testa. Eppure ancora oggi c’è chi difende questi “liberatori” mescolando criminali e assassini con chi voleva la libertà e la fine della guerra. Gli ammiratori dei primi sono quelli che oggi si comportano da fascisti, accusando i secondi di esserlo.

  8. Marco

    30 Novembre 2025 at 17:12

    E i libri del Condensatore quando li presentano? E quelli del Diodo? Sempre a solo le Resistenze ottengono visibilità. Questo è razzismo elettronico!!

    • Arnoldo

      30 Novembre 2025 at 19:08

      resistenza ora e sempre

      • Bruno

        30 Novembre 2025 at 20:59

        con tutte le violenze che i fascisti hanno fatto sia nei confronti delle donne e degli anziani, senza contare la richiesta di tutti gli anelli d oro che i fascisti avevano bisogno, i fascisti non liberatori, erano criminali e assassini hanno fatto male a non condannarli tutti all ergastolo a vita

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