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Davide Rosin sbarca in serie D
Il giovane portiere biellese approda al Flaminia Civita Castellana
Davide Rosin sbarca in serie D. Solo poche stagioni fa difendeva i pali sui campi dei campionati Provinciali. Ora approda nel calcio dei “grandi” direttamente dalla massina categoria dei Dilettanti.
Era il 2022/2023 e con il Città di Cossato dominava il proprio girone, conquistando il titolo e muovendo i primi passi di una scalata che allora poteva sembrare soltanto un sogno. Oggi, invece, Davide Rosin è pronto a misurarsi con una nuova e impegnativa realtà.
Davide Rosin sbarca in serie D
Non solo Giovanni Daffara ed Edoardo Motta, già nel giro azzurro e pronti a giocarsi le proprie chance nella massima serie rispettivamente con Parma e Lazio. E pure Mathias Ferrante, terzo portiere del Napoli, ma richiesto in prestito da svariati club di C. Il Biellese si conferma territorio fertile per gli estremi difensori.
La storia del portiere di Mongrando classe 2007 racconta quanto rapidamente possano cambiare prospettive e orizzonti. Quando talento, continuità e lavoro quotidiano procedono nella stessa direzione. Dopo le due stagioni vissute con la Pro Vercelli, l’estremo difensore biellese lascia le Bianche Casacche e si trasferisce nel Lazio, alla Flaminia Civita Castellana.
Per Rosin si tratta di un passaggio fondamentale. Per la prima volta sarà chiamato a confrontarsi stabilmente con il calcio dei grandi, con attaccanti esperti, ritmi più elevati. E pressioni completamente differenti rispetto a quelle affrontate nelle categorie giovanili.
Gli esordi a Cossato
Il suo percorso, dopo un inizio in Under14 con la Biellese, prende forma con la maglia del Città di Cossato. Nella stagione 2021/2022, con l’Under 15, totalizza 15 presenze e 986 minuti. Nell’annata successiva sale in Under16, raccogliendo altre 13 apparizioni per complessivi 885 minuti. Alternandosi comunque con il compagno di squadra Kasmi nel campionato che vede la squadra vincere il girone Provinciale.
E’ però durante il campionato 2023/2024 che Rosin compie un deciso salto in avanti. Con l’Under17 del Città di Cossato, questa volta nei Regionali, disputa 21 partite, rimanendo in campo per 1.845 minuti. In quella stessa annata arriva anche la convocazione con la Rappresentativa Under17 del Piemonte Valle d’Aosta.
Il passaggio alla Pro Vercelli
Il trasferimento alla Pro Vercelli rappresenta la prima grande svolta. Rosin entra in un settore giovanile professionistico, confrontandosi con metodi di allenamento, intensità e responsabilità differenti. Nella stagione 2024/2025 si divide tra Under19 e Primavera 2: con la prima raccoglie 7 presenze e 630 minuti, mentre nel campionato Primavera totalizza 15 partite e 1.350 minuti. Numeri che riesce a ripetere anche nell’annata successiva.
Nel 2025/2026 difende infatti la porta della Primavera 2 delle Bianche Casacche in 15 occasioni, giocando ancora una volta 1.350 minuti. Ai quali si aggiunge una presenza da 90 minuti nella Coppa Italia Primavera. Inoltre viene anche convocato in prima squadra in serie C dal tecnico Michele Santoni come terzo portiere in più di un’occasione.
L’approdo alla Flaminia
La chiamata della Flaminia Civita Castellana apre ora un capitolo completamente nuovo. La serie D è un campionato nel quale convivono giovani in cerca di spazio, calciatori provenienti dal professionismo e squadre costruite per ottenere risultati immediati. Per un portiere classe 2007 (oltretutto fuoriquota per la categoria) sarà una palestra tecnica e mentale di grande valore.
Rosin arriva nel Lazio dopo aver dimostrato continuità e affidabilità nelle ultime stagioni. Dovrà conquistare ogni opportunità, imparare rapidamente e adattarsi a un calcio nel quale ogni errore può pesare. Ma nel quale ogni grande prestazione può accelerare ulteriormente una carriera.
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