Fuori provincia
Logopedista uccisa da una malattia a soli 29 anni
Chiara si è spenta all’hospice di Arona
Logopedista uccisa da una malattia a soli 29 anni.
Logopedista uccisa da una malattia a soli 29 anni
E’ stato celebrato nel pomeriggio di sabato, a Gattico, il funerale di Chiara Antonioli, logopedista 29enne originaria di Veruno, morta dopo una lunga battaglia contro una grave malattia. La giovane ha cessato di vivere all’hospice di Arona, dove era ricoverata da tempo. La sua scomparsa ha profondamente colpito le comunità di Gattico-Veruno e Arona, lasciando sgomenti amici, colleghi e quanti l’hanno conosciuta e apprezzata per le sue qualità umane e professionali.
Tra il 2024 e il 2025 Chiara aveva collaborato attivamente con l’Artistica Aronese Academy, entrando a far parte del gruppo di lavoro della società e mettendo a disposizione competenze e sensibilità che l’avevano resa una presenza preziosa all’interno dell’ambiente sportivo e associativo. A piangerla sono la madre Luciana, il padre Vittorio e la sorella Valentina, insieme a una vasta cerchia di amici e colleghi. Lo riporta Notizia Oggi
Il cordoglio dell’Albo dei logopedisti
Numerosi i messaggi di affetto giunti dal mondo professionale. La Commissione di albo nazionale dei logopedisti ha voluto ricordarla come una collega stimata, capace di distinguersi per determinazione, empatia e attenzione verso i pazienti più fragili. In particolare, viene ricordato il suo impegno nell’ambito della deglutologia, settore in cui Chiara aveva saputo unire preparazione tecnica e profonda sensibilità verso la persona.
«La commissione d’albo nazionale dei logopedisti desidera esprimere la propria vicinanza e il più sincero cordoglio alla famiglia, agli affetti più cari e a tutti i colleghi che hanno condiviso con lei il percorso professionale e umano».
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