CronacaFuori provincia
Muore dopo 18 giorni di agonia a causa di un petardo esploso a Capodanno
Tragedia a Vercelli
Muore dopo 18 giorni di agonia a causa di un petardo esploso a Capodanno. Lo scoppio gli aveva tranciato una mano.
Dopo 18 giorni di agonia è morto oggi l’uomo di Vercelli gravemente ferito dallo scoppio di un petardo la notte di Capodanno. Bruno Savoia aveva 43 anni. L’esplosione gli aveva tranciato una mano ed era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale cittadino per le ustioni e le ferite all’addome che aveva riportato.
LEGGI ANCHE: Addio a Susanna Uberti uccisa da una malattia rara
Il fatto è avvenuto nel cortile di un palazzo di via Giacomo Leopardi 11, a Vercelli, dove la vittima viveva con la compagna. Era stata lei, insieme ad alcuni amici, a soccorrerlo quando gli era scoppiati tra le mani un petardo che a quanto pare aveva realizzato lui stesso in modo artigianale.
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook


Marco
19 Gennaio 2026 at 8:06
Le cronache sono piene, da anni, di fatti simili. Non basta il fatto che la vendita di certi articoli sia vietata per ragioni di sicurezza, questa riguarda sempre gli altri. E’ pieno di persone che ritengono di essere al di sopra delle norme, che le disgrazie capitino solo al prossimo, di avere tutte le competenze necessarie per arrivare addirittura a costruirsi da soli quelli che, al lato pratico, sono degli ordigni esplosivi. Servirà da esempio? Altamente improbabile.