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Eventi e cultura

Un percorso guidato sotto le stelle alla scoperta dei tesori e delle musiche di epoca barocca

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BIELLA -Il Santuario di Oropa propone un percorso dedicato al Barocco tra arte, storia e musica con due serate a tema: sabato 1 agosto alle ore 21 si alterneranno la voce narrante della guida Fabrizio Gremmo e la musica dell’organista Sebastiano Domina in una serata dal titolo “Oropa barocca tra arte e musica: il grandioso sviluppo architettonico e artistico del Santuario”; sabato 8 agosto, sempre alle ore 21, la serata sarà condotta da Danilo Craveia, archivista del Santuario di Oropa, sul tema “Oropa barocca tra storia e musica: l’identità del Santuario nel biellese barocco”. I due eventi saranno accompagnati da musiche di Vivaldi, Johann Sebastian Bach, Ulisse Mattei e Jean-Baptiste Lully, suonate all’organo della Basilica Antica

In epoca barocca lo sviluppo monumentale e artistico di Oropa fu grandioso, lo testimoniano i nomi dei grandi architetti che sono entrati a far parte della storia di Oropa: nel Seicento Francesco Conti, Marcantonio Toscanella, Pietro Arduzzi e Giovanni Antonio Garabello lavorarono ai progetti per la Basilica Antica e il suo chiostro; nel Settecento Francesco Gallo, Bernardo Vittone e poi il grande Filippo Juvarra furono coinvolti nella progettazione dello scalone della Porta Regia e al prolungamento del santuario verso sud con la nascita dei due piazzali inferiori. In un secolo e mezzo, si susseguirono interpretazioni e soluzioni prospettiche che donarono al Santuario un’armonia e una maestosità eccezionali. 

Il Museo di Oropa conserva ancora oggi alcuni dei manufatti più straordinari di quel periodo: calici, paramenti liturgici, dipinti e ostensori. In particolare, quello donato nel 1700 dalla Madama Reale Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, madre del Re Vittorio Amedeo II, decorato con circa 800 pietre preziose, non solo è uno degli oggetti più preziosi oggi conservati a Oropa, ma fu anche uno dei più ammirati alla “Mostra del Barocco Piemontese” che fu allestita a Torino nel 1937 e nel 1963. La mostra cercò, soprattutto nel 1937, di dare una connotazione culturale forte al Piemonte, che trova ancora oggi nel barocco un’identità culturale unitaria. 

I due eventi di Oropa si inseriscono infatti all’interno della rassegna “L’essenziale è Barocco”, l’iniziativa promossa dalla Regione Piemonte che prevede per tutto il 2020 eventi e aperture straordinarie scanditi da mostre, concerti, visite guidate, laboratori ed iniziative culturali. É l’occasione giusta per scoprire monumenti e opere di grandi artisti del Barocco, inseriti in contesti urbani e naturali. In questo ambito, quello di Oropa è un paesaggio barocco diverso da quello urbano torinese, ma proprio per questo ancora più affascinante perché inserito in un contesto alpino senza eguali. 

Informazioni: Ritrovo alle ore 21 davanti ai cancelli del Santuario. La guida accompagnerà i partecipanti in una breve visita sotto le stelle per poi proseguire all’interno della Basilica Antica. Evento gratuito. Non serve prenotazione 

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