BiellaCronaca
Il murale dedicato a Stefano Leo sarà ripulito
Un’amica nei giorni scorsi aveva lanciato un appello per sistemare l’opera dedicata al giovane biellese, ucciso da uno sconosciuto a Torino perché sembrava “troppo felice”
Spariranno i graffiti che coprono il murale dedicato a Stefano Leo, il giovane biellese assassinato da uno sconosciuto a Torino perché sembrava “troppo felice”.
A lanciare l’appello nei giorni scorsi sul gruppo Facebook “Sei di Torino se”, era stata Manuela: «Ciao a tutti – aveva scritto nel post a proposito dell’opera realizzata sei anni fa -, ho deciso di far ripulire e tornare come era inizialmente questo ritratto di Stefano che si trova sul lungo Po (alcuni ricorderanno la vicenda, altri no, ma poco importa): sono disponibile a pagare tutte le spese di materiale e manodopera, io non sono in grado perché non sono capace. Qualora qualcuno volesse aiutarmi mi contatti in privato. Grazie mille».
A contattarla è stata direttamente Carlotta Salerno, assessora con delega all’arte muraria: «Non sapevo delle condizioni del disegno, mi scuso» ha risposto, invitando poi Manuela a contattarla e assicurando che il Comune si attiverà per intervenire.
LEGGI ANCHE: “L’amico di Krishna” dedicato a Stefano Leo
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook


