La Provincia di Biella > Cronaca > Arrestato 50enne biellese per violenza fisica e psichica sulla moglie incinta
Cronaca Biella -

Arrestato 50enne biellese per violenza fisica e psichica sulla moglie incinta

Ha avuto il coraggio di denunciarlo

Arrestato 50enne biellese per violenza fisica e psichica sulla moglie incinta
La polizia sabato ha arrestato un 50 enne biellese ritenuto responsabile di reiterati maltrattamenti nei confronti della moglie convivente. La poveretta, in stato di gravidanza, vittima da tempo delle violenze fisiche e psichiche dell’uomo , ha trovato la forza di denunciarlo, recandosi all’ospedale di Ponderano insieme alla figlia minore per chiedere aiuto. Immediato l’intervento della squadra mobile che insieme alla procura di Biella, dopo aver raccolto la denuncia della donna, ne ha disposto il trasferimento in una struttura protetta e ha proceduto all’arresto dell’uomo.
Tutti i particolari su La Nuova Provincia di Biella in edicola domani, mercoledì 27 marzo

Episodi analoghi sono già accaduti (leggi qui) e qui e ancora qui
Nelle stesse ore un episodio per molti versi analogo, un uomo è stato arrestato: pugni e calci alla compagna. Le impedisce di chiamare i soccorsi. E’ accaduto a Novara. L’uomo è ora nel carcere della città con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Come riporta novaraoggi.it, i militari della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Novara hanno arrestato, lo scorso 17 marzo, B.A.A., classe ‘75, residente nel vercellese ma domiciliato a Novara, noto alle forze dell’ordine. Una prima denuncia presentata dalla donna nel 2016, si rendeva protagonista di una condotta violenta, colpendo la malcapitata con pugni e calci, provocandole un trauma contusivo facciale, una ferita lacero contusa al labbro e la frattura di un dito della mano sinistra. La donna è stata curata dai sanitari dell’ospedale di Novara.

Novara massacra la compagna e le impedisce di chiamare i soccorsi: arrestato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente