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Gli Alpini sistemano la lapide vandalizzata all’Argimonia
Il primo elemento commemorativo venne posizionato nell’ormai lontano 1924
Gli Alpini sistemano la lapide vandalizzata all’Argimonia. Le penne nere di Crocemosso hanno riposizionato la secolare lapide posta sulla sommità della Rocca, a 1.610 metri d’altitudine nell’Oasi Zegna.
Era infatti il 1924 quando la giovane sezione Ana di Biella decideva di posizionare sulle cime biellesi alcune lapidi commemorative per i caduti. Battaglie in cui gli Alpini biellesi avevano combattuto nella Grande Guerra.
Gli Alpini sistemano la lapide vandalizzata all’Argimonia
Quella sull’Argimonia fu dedicata al battaglione Val Baltea e nel 1948 venne sostituito a causa di un fulmine che l’aveva danneggiata. Nel 1974, a seguito di uno sciagurato atto vandalico, gli alpini crocemossesi dell’allora capogruppo Ezio Lanzone presero in carico il posizionamento di una nuova lapide. Poi omaggiata per oltre 30 anni con la “Festa dell’Argimonia”. Questa ricorrenza, con la Messa più volte celebrata in quota da don Carlo Sala, fu pensata dal compianto alpino Alfeo Cogo, che poi morì prima di vederla realizzata.
Tornando ai giorni nostri, un nuovo atto vandalico ha reso necessaria la realizzazione di una quarta, nuova lapide, generosamente donata dall’alpino marmista ponderanese Luca Pera.
Gli alpini, li amici e aggregati del gruppo di Croce Mosso, ora guidato da Sandro Scucchiari, hanno così riconsegnato il ricordo dei Caduti alla montagna, in attesa dell’inaugurazione ufficiale.
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