Attualità
“Un ospedale in rosa”: dibattito al circolo sociale biellese
Al reparto di ginecologia e ostetricia a Biella sono aumentati il numero dei parti
Venerdì 16 gennaio, presso il Circolo Sociale Biellese si è tenuto “Un ospedale in rosa”, il secondo appuntamento del ciclo di incontri Innovazione in sanità per la salute, organizzato dal Lions Club Biella Bugella Civitas e che in questa occasione ha riguardato la prevenzione e la cura della donna in ogni fase della vita.
“Un ospedale in rosa”: dibattito al circolo sociale biellese
All’incontro, insieme alla dott.ssa Bianca Masturzo, Direttore della Struttura, era presente una rappresentanza dello staff della Struttura Complessa Ostetricia e Ginecologia dell’ASL BI.
“L’Ostetricia e Ginecologia, nelle sue componenti mediche e ostetriche, ha accolto con piacere l’invito da parte del Lions Club Bugella Civitas, che ringrazio per l’accoglienza – ha commentato Bianca Masturzo – Si è trattato di un’opportunità importante per far conoscere l’Ostetricia e Ginecologia biellese e per porre un’ulteriore tassello utile a costruire il rapporto tra la popolazione e il personale del reparto. Incontrare i cittadini è un modo per strutturare questo rapporto e per migliorare l’umanizzazione delle cure, aspetto al quale puntiamo”.
In apertura dell’evento sono intervenuti Pier Nicola Staffa e Alessandro Messina, medici dell’ASL BI, presentando i risultati raggiunti e le attività del reparto.
Aumento dei parti
Negli ultimi anni l’Ostetricia e Ginecologia biellese ha incrementato sia il numero dei parti, passando da 739 parti nel 2024 a 785 nel 2025, che il numero di prestazioni ambulatoriali effettuate, con un incremento del 50,2% rispetto al 2024 (da 8.336 prestazioni nel 2024 a 12.517 nel 2025).
Per quanto riguarda l’ambito chirurgico, la Ginecologia biellese ha effettuato nel 2025 un totale di 611 interventi, 37 dei quali realizzati tramite chirurgia robotica.
In conclusione è stata presentata l’apertura di una nuova sede consultoriale presso la Casa della Salute di Valdilana, prevista a marzo 2026.
La presentazione è proseguita con Chiara Botto Poala, Giuditta Novaretti e Paolo Alessi, medici ASL BI, che insieme ai colleghi hanno contribuito a rispondere alle domande dal pubblico in riferimento ai rispettivi ambiti di specializzazione.
Ha partecipato anche Paola Stagno, Ginecologa del Consultorio, che ha risposto alle domande sulla contraccezione.
Michela Meconcelli, coordinatore ostetrica, ha valorizzato il ruolo dell’ostetrica nell’ambito del reparto illustrando i servizi offerti. Era inoltre presente alla conferenza anche l’ostetrica Alessia Mariani.
Il Direttore, Bianca Masturzo, ha messo in luce il grande lavoro portato avanti in questi cinque anni di attività a Biella, insieme all’équipe medica e ostetrica che, con professionalità e spirito di squadra, ha reso possibile conseguire risultati di rilevo non solo regionale ma anche nazionale.
Nel novembre scorso l’Ospedale di Biella ha ricevuto 3 Bollini Rosa da parte della Fondazione Onda, ossia il massimo riconoscimento, che pone il presidio biellese di Biella tra le strutture di eccellenza per la salute della donna, con percorsi clinici completi e strutturati, in grado di garantire prevenzione, diagnosi e cura secondo un approccio di genere, personalizzato e multidisciplinare.
La qualità del reparto è confermata anche dai risultati pubblicati a fine anno dall’Agenzia del Ministero della Salute, AGENAS.
- Proporzione di parti con taglio cesareo primario: livello di aderenza a standard di qualità MOLTO ALTO;
- Parti volume di ricoveri: livello di aderenza a standard di qualità MEDIO;
- Proporzione di parti vaginali in donne con pregresso taglio cesareo: livello di aderenza a standard di qualità ALTO;
- Proporzione di episiotomie in parti vaginali: livello di aderenza a standard di qualità MOLTO ALTO.
Per quanto riguarda l’Area Clinica Gravidanza e Parto, l’Ostetricia e Ginecologia dell’ASL BI è primo in Piemonte e nei primi posti a livello nazionale per uno degli indicatori che maggiormente denotano la qualità dell’assistenza durante il parto ed è terzo in Piemonte per proporzione di parti vaginali in donne con pregresso taglio cesareo. In particolare il reparto ha ottenuto un risultato “alto” e “molto alto” per 3 indicatori e “medio” solo per numero di parti. Si tratta di risultati che confermano il centro nascita biellese come punto di riferimento del territorio, la cui capacità attrattiva è testimoniata anche dal numero di pazienti che provengono dalle provincie limitrofe.
La conferenza si è conclusa con un aperitivo alla presenza dei professionisti.
“Come Lions Bugella Civitas abbiamo pensato di inserire tra le eccellenze del territorio biellese anche la sanità, che soprattutto negli ultimi tempi ha dimostrato di saper stare al passo coi tempi grazie all’utilizzo di nuove tecnologie e alla presenza di professionisti di alto livello e abbiamo quindi messo a punto delle iniziative che potessero avvicinare la cittadinanza ai servizi offerti dalla sanità biellese che non sempre sono noti – ha commentato Fausta Bolengo, Presidente Lions Club Biella Bugella Civitas –Entrambi gli incontri finora svolti si sono rivelati altamente positivi e apprezzati e diverse persone hanno in effetti dichiarato di non conoscere tutte le prestazioni che l’ASL di Biella offre”.
Il prossimo appuntamento della rassegna “Innovazione in sanità per la salute” sarà venerdì 20 marzo 2026 ed avrà come tema le tecniche e gli approcci innovativi in ambito cardiologico.
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