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Cinghiali salvati dal Tar: singolare caso giudiziario nel Novarese
Il Rifugio Miletta vince il ricorso, Naso e Rosino non saranno abbattuti.
Cinghiali salvati dal Tar: singolare caso giudiziario nel Novarese
Cinghiali salvati dal Tar: singolare caso giudiziario nel Novarese
Naso e Rosino, i due cinghiali che da anni vivono con Giordana Giranti a Bargagli, in provincia di Genova, non saranno abbattuti.
Il Tar del Lazio ha infatti annullato il provvedimento che ne disponeva l’uccisione per la contaminazione da peste suina, riconoscendo il valore autonomo della loro vita e riaffermando il principio della tutela degli animali come esseri senzienti, sancito dalla Costituzione.
La sentenza accoglie il ricorso promosso dal novarese Rifugio Miletta di Agrate Conturbia, e rappresenta un passaggio di grande rilievo sul piano giuridico e culturale. Secondo i giudici, l’abbattimento costituisce una misura estrema, ammissibile solo in presenza di presupposti rigorosi e dopo una valutazione puntuale del singolo caso. In questo contesto, la vita di Naso e Rosino è stata ritenuta meritevole di tutela in quanto valore autonomo, non sacrificabile in modo automatico a logiche amministrative generali.
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Marco
20 Gennaio 2026 at 7:54
Peccato. Un’occasione persa per eliminare due parassiti.