AttualitàBiella
Capitan De Lise, tiratore di arance e leader del Biella Rugby
Il capitano si racconta: “Ho una foto di quando ero sul passeggino e avevo già il costume da arancere”
Capitan De Lise, tiratore di arance e leader del Biella Rugby.
Capitan De Lise, tiratore di arance e leader del Biella Rugby
«Ho una foto di quando ero sul passeggino e avevo già il costume da arancere. A Ivrea ce l’abbiamo nel sangue».
Emanuele De Lise fa parte delle Pantere e “combatte” la battaglia delle arance una volta all’anno. Quando glielo consente il suo impegno sportivo come capitano della squadra di serie A Élite del Biella rugby.
«Era dal 2021 che non riuscivo a gustarmi i tre giorni del Carnevale. Quest’anno sono stato fortunato perché abbiamo giocato di sabato poi fino a mercoledì non abbiamo avuto allenamento, per la soste del campionato. Così ho ritrovato per intero la festa».
La battaglia delle arance ha sempre coinvolto alcuni gialloverdi. Ma quest’anno ha riunito un gruppo folto di giocatori, proprio grazie alla pausa.
«I miei compagni Barilli e Vecchia, anche loro eporediesi in gialloverde, hanno organizzato un pranzo festoso che ha consentito a tutti di seguire poi la battaglia delle arance. E mi sono reso conto che molti hanno colto lo spirito dell’evento. Che per noi, lo ripeto, è nel sangue; è cultura e tradizione di famiglia – prosegue De Lise. Mio nonno ha 84 anni e da 50 anni fa parte della banda di “pifferi e tamburi”; è il “piffero” più anziano e quindi ha vissuto più di mezzo secolo di storia di questa manifestazione. Buona parte della mia famiglia comunque ne sta seguendo le orme».
De Lise però ha dovuto fare qualche rinuncia. «Da quando l’impegno con il rugby è diventato più serio ho abbandonato il tiro delle arance sui carri più esposti per non avere conseguenze in partita. Ma vivo sempre il clima, l’atmosfera, la scelta dei costumi (che quest’anno si ispiravano all’antica Grecia), l’andamento delle votazioni. Quest’anno le pantere non sono andate benissimo».
Chissà se il capitano spera di rifarsi presto con la maglia gialloverde…
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

