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Domenica il “recupero” della Biella-Piedicavallo
La gara era stata rinviata lo scorso 14 marzo causa maltempo
Domenica il “recupero” della Biella-Piedicavallo. La gara era stata rinviata lo scorso 14 marzo causa maltempo.
Domenica il “recupero” della Biella-Piedicavallo
Dopo il forzato stop di due mesi fa, dunque, il Gac Pettinengo ha riprogrammato per il 17 maggio la kermesse che assegna il “14° Memorial Ismar Pasteris”. Contestualmente va in scena la nona edizione della “Campiglia-Piedicavallo”. E questa volta quasi certamente sotto il sole.
Con la conclusione dei lavori di ristrutturazione, la partenza della gara classica, giunta alla 45esima edizione, torna in Piazza Vittorio Veneto. Gli atleti percorreranno via Italia seguendo il tradizionale tracciato di 18,7 chilometri. Un mix di pura fatica e bellezza con arrivo a Piedicavallo, dopo aver affrontato un dislivello positivo di circa 1.030 metri.
Confermato anche il percorso corto, con partenza dal ponte dell’Asmara (frazione di Campiglia Cervo) e arrivo sempre a Piedicavallo. Per un totale di 6 chilometri e circa 300 metri di dislivello, ricalcando le ascese più dure della competizione.
La partenza avverrà in contemporanea alle 10 in punto.
I numeri e il futuro
Purtroppo la concomitanza con numerose altre gare in Piemonte ha creato una situazione inedita in tanti anni di storia. Sono solo una sessantina gli atleti iscritti a poche ore dal termine delle preiscrizioni, contro i 180 della scorsa edizione. Numeri lontani dai fasti pre-pandemia, quando si sfioravano i 300 partecipanti nella corsa lunga e il centinaio in quella corta.
Questo calo spingerà il Gac Pettinengo a riflettere su nuove soluzioni per il futuro, con l’obiettivo di riportare in auge una classica che offre un percorso tanto affascinante quanto tecnico.
Iscrizioni e montepremi
Le pre-iscrizioni sul sito irunning sono chiuse. Sarà comunque possibile iscriversi direttamente sui luoghi di partenza fino a poco prima del via, al costo di 25 euro per la gara lunga e 12 euro per la corta.
Il montepremi prevede riconoscimenti in denaro per i primi cinque classificati assoluti della “Biella-Piedicavallo” (1.100 euro totali) e per i primi tre della “Campiglia-Piedicavallo” (450 euro totali). Per le posizioni successive sono previsti premi in natura di valore decrescente, che interesseranno i primi tre di ogni categoria Fidal.
Albo d’oro e record
Per quanto riguarda la corsa dall’Asmara, i record appartengono a Henri Aymonod (20’36” nel 2024) e Rodica Rosici (26’04” nel 2025). Lo scorso anno, tra gli uomini, si impose il biellese Paolo Orsetto.
Nella gara “regina” (sul percorso attuale introdotto nel 2017), i primati da battere sono quelli di Francesco Carrera (1h02’29” nel 2022) e della burundiana Clementine Mukandanga (1h14’59” nel 2021). Nell’ultima edizione, il gradino più alto del podio è stato occupato dall’azzurro valdostano Xavier Chevrier (nella foto) e dalla lombarda Gloria Rita Giudici.
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