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“Nuova via Italia, una scommessa vinta dalla Lega”
Alessio Ercoli e Andrea Ferrero rivendicano la scelta di rifare via Italia: “Un’opera fortemente pensata, voluta, progettata e finanziata dalla Lega nella scorsa legislatura”
“I lavori di rifacimento di via Italia si avviano alla conclusione in tempi record. Complimenti all’amministrazione comunale che ha continuato un’opera già programmata e a tutti i lavoratori per la gestione dell’operazione, per aver creato i minori ostacoli possibili ai commercianti, coniugando le esigenze di tutti con un lavoro di grande precisione e qualità, limitando gli inconvenienti. Un’opera fortemente pensata, voluta, progettata e finanziata dalla Lega nella scorsa legislatura ed apprezziamo che il Sindaco Olivero abbia voluto dare seguito e concretezza a questa progettazione”.
Sono le parole di Alessio Ercoli, capogruppo in consiglio comunale durante la giunta Corradino, e di Andrea Ferrero, segretario cittadino del partito, che rivendicano la volontà e la scelta di intervenire sulla pavimentazione della via principale del centro: “È stata una visione a cui il centrodestra ha sempre creduto, confermando l’importanza di avere una continuità politica in comune. Una scommessa vinta, oggetto talvolta di critica pesante e persino di scherno da chi preferisce la fantasia alla realtà”.
“Difatti – continuano – l’idea di rinnovare la pavimentazione fu inserita dalla Lega nel programma elettorale della candidatura a sindaco di Claudio Corradino, e aveva lo scopo di creare le basi di una completa riqualificazione del centro cittadino al fine di renderlo sempre più usufruibile ed appetibile per insediare nuove realtà economiche, rendendo altresì maggiormente competitive le realtà commerciali esistenti”.
Per Ercoli e Ferrero la nuova pavimentazione è il miglior biglietto da visita “da utilizzarsi per creare un centro commerciale diffuso, che, partendo dalla via Italia, si allarghi a tutti i quartieri limitrofi della città”.
“Una via Italia nuova – proseguono -, con arredi moderni, con una maggiore pedonalizzazione della stessa, diventa un luogo adatto ad una frequentazione a ‘misura di famiglia’, in cui i bambini possono camminare coi genitori senza la paura di autovetture, rendendola sempre più fruibile e attraente, diventando davvero il ‘salotto di Biella’ vero stimolo per la sua riproposizione commerciale. Dedicare maggiori spazi a dehors in piazza Fiume, piazza Santa Marta, perché no anche ad una parte di piazza San Cassiano darebbe supporto a nuove aperture di somministrazione che porterebbero nuova vita in centro. Ecco, partiamo da qui, tutti assieme, per far crescere quello che ci sta più a cuore: la Città di Biella, dalla via Italia a tutti i quartieri”.
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Emerson
18 Febbraio 2026 at 9:45
Bel lavoro, non c’è che dire, ma portare la movida in via Italia,sarà molto difficile ,in quanto ormai, il 95% delle persone, di qualsiasi età, frequenta il centro commerciale Orsi, dove c’è praticamente tutto quello che serve alla gente per divertirsi, fare acquisti, conoscere persone, svagarsi ecc ecc, quindi non puntate tanto su via Italia, gli anni 80 sono passati………..purtroppo……
sergio
18 Febbraio 2026 at 11:41
La via va bene, ma i marciapiedi tutti sconnessi?
Giovanni Sella
18 Febbraio 2026 at 18:41
Non importa il colore dell’amministrazione, il centro di Biella è e resterà un monumento del passato al passato. Niente e nessuno mai riuscirà a trasferire vita e attività commerciali in una via che non offre alcuna attrattiva e nessun parcheggio in grado di competere con il centro commerciale. Per pagare caro un affitto (e quelli in via Italia sono carissimi) tanto vale pagarlo a Gli Orsi, dove c’è enorme visibilità, enormi possibilità di parcheggio, enorme passaggio di clienti. Via Italia è una via, una delle tante, di Biella. Scomoda, bruttina, buia e fredda d’inverno. Molti palazzi sono chiusi o logorati dai secoli, quindi non c’è nemmeno la bellezza architettonica. Perchè mai le attività dovrebbero preferire via Italia a Gli Orsi?
Luigi
18 Febbraio 2026 at 20:56
Questa è la realtà, piangere sul latte versato(non inporta da chi) è inutile, il peggio è non ammetterlo.
Sonia
18 Febbraio 2026 at 18:58
NON PER ESSERE LAMENTOSA, MA I VECCHI CUBETTI PIATTI SOPRA ( ADATTI), DOVE SONO FINITI ?? LE DONNE CON I TACCHI NON RIESCONO A CAMMINARCI SOPRA, PROVATE, I CUBETTI DI SOPRA NON SONO PIATTI, ADATTI AD UN’ISOLA PEDONALE, MA DI CHI E’ STATA LA SCELTA ????