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Biella, le indennità risultano dimezzate rispetto a Vercelli

Il sindaco: «Adeguamento? Possibile. Ma giudicatemi per i risultati»

Biella, le indennità risultano dimezzate rispetto a Vercelli

Il sindaco: «Adeguamento? Possibile. Ma giudicatemi per i risultati» 

Sindaco e assessori a tempo pieno, non un giorno alla settimana ma con un impegno quotidiano per risollevare Biella e risolvere i problemi derivanti dal passato. Mercoledì in consiglio sono state illustrate le linee programmatiche di mandato ritenute da tutti i gruppi consiliari, anche dalla minoranza, ambiziose, corpose e che necessitano di una costante a attiva presenza della giunta. 

 

«Viste le sollecitazioni ricevute in consiglio ho verificato a quanto ammontano le indennità attuali, fino ad allora a me sconosciute nel dettaglio, e ho scoperto che gli importi non risultano proporzionali all’attività che io richiederò a me stesso e ai miei sette assessori», dice il sindaco Claudio Corradino. Infatti i compensi di Biella sono decisamente inferiori rispetto agli altri capoluoghi e città piemontesi similari (Vercelli è quasi al doppio). «E’ quindi doveroso dare dignità a questo lavoro ripensando a un adeguamento delle indennità senza voler ovviamente esagerare ne verso l’alto percependo quanto consentito come massimale dalla legge ma nemmeno verso il basso come adesso», sottolinea il primo cittadino.

 

«Attualmente l’indennità del sindaco di Biella è simile a quella di Cossato ed è quasi la metà di Vercelli città simile per caratteristiche e numero di residenti – aggiunge il sindaco Corradino -. Non voglio arrivare a tanto, ma nemmeno umiliare la mia attività e quella dei miei sette assessori, ne va della qualità del lavoro quotidiano. I cittadini mi giudicheranno per la quantità e la qualità dei risultati che raggiungerò nel corso del mandato e non certo per la mia indennità. Faremo un ragionamento con i colleghi di giunta per arrivare a un adeguamento dei compensi, tenendo anche conto di un dato di partenza da non sottovalutare: la nostra giunta è a sette componenti rispetto agli otto assessori degli ultimi anni».

La polemica della minoranza Leggi qui

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