BiellaPausa Caffè
Cercare l’Evento dentro alla cornice
Ecco “Pausa Caffè”, la rubrica settimanale di Giorgio Pezzana
Qualche giorno fa un amico sacerdote mi raccontava di avere incontrato nel corso dell’anno che volge al termine, tante persone di Paesi diversi e di religioni altrettanto diverse. E, mi diceva, tutti aprono o chiudono le loro corrispondenze riportando nella data l’anno 2025. E’ il riconoscimento, osservava il sacerdote, che anche per chi non è cristiano, circa duemila anni or sono, qualcosa di straordinario è accaduto. Qualcosa che ha cambiato la storia del mondo.
E sta proprio in questa consapevolezza tutto il senso del Natale, cioè della nascita di Colui che domani andremo a festeggiare, celebrandone la venuta al mondo. Del resto, anche una scrittrice come Natalia Ginzburg, notoriamente ebrea ed atea, anni fa scriveva: “…La rivoluzione cristiana ha cambiato il mondo. Vogliamo forse negare che ha cambiato il mondo? Sono quasi duemila anni che diciamo “prima di Cristo” e “dopo Cristo” …”.
Per questo quei presidi e quegli insegnanti che vorrebbero togliere Gesù dai presepi o dai canti natalizi, asserendo di volere con quel gesto rispettare le altre religioni, compiono in realtà un atto che non onora la laicità, ma premia la stupidità. Credo che nessun appartenente ad altre religioni abbia mai chiesto di rimuovere Gesù dai presepi o dai canti di Natale.
Fatte queste riflessioni, ci si può immergere tra vetrine scintillanti, strade illuminate, centri commerciali presi d’assalto, parcheggi introvabili, pandori, panettoni, regali e bollicine con la consapevolezza però che tutto ciò non è altro che la cornice entro la quale è racchiuso l’Evento. E che questo Evento non dovrebbe comunque distoglierci dalla sofferenza dei conflitti, dall’attesa di chi spera in un cenno di solidarietà, dal pensiero rivolto a chi soffre nelle corsie degli ospedali o delle case di riposo o a chi non c’è più.
Lo so, questi sono pensieri che non dovrebbero attraversare le nostre menti solo nei momenti emotivamente più coinvolgenti dell’anno. Ma riuscire ad accendere qualche piccola luce nello scintillìo di questi giorni è un cenno che non cadrà nel vuoto. Buon Natale a tutti.
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.Bruno
25 Dicembre 2025 at 12:02
tutte le religioni sono da rispettare per chi crede ma Gesù o cristo si porta nel cuore.non appeso ad un muro ma nell’ epoca del consumismo tutto si consuma anche la poca umanità nelle critiche di inutilità
Emerson
25 Dicembre 2025 at 23:04
ormai, le religioni, saranno destinate a scomparire, le nuove generazioni , vivono con un etica diversa da quelle che noi abbiamo sostenuto per anni.
A messa, a parte le persone anziane, non ci va’ più nessuno, e le chiese ,tenderanno a diventare posti desolati.
.Bruno
26 Dicembre 2025 at 9:33
Ettore studia il cristianesimo crede nelle tre divinità , islamici in un solo dio , poi ignoranti e violenti ci sono in tutte le religioni , sono le guerre di religione che sono stupidità