Fuori provincia
Vuole togliersi la vita sui binari di Porta Susa: salvato da una poliziotta
La presenza di Wolly, il cane guida dell’uomo ipovedente, ha sventato la tragedia
Un uomo ipovedente e in grave stato di fragilità è stato soccorso l’altro giorno dagli agenti della polizia ferroviaria alla stazione di Torino Porta Susa durante i servizi straordinari dell’operazione Viaggiare sicuri. A dare l’allarme è stato un passante, che ha notato la situazione di pericolo e ha immediatamente richiamato l’attenzione degli operatori presenti nello scalo.
Come racconta Notizia Oggi, gli agenti sono intervenuti raggiungendo l’uomo, che aveva manifestato l’intenzione di compiere un gesto estremo lasciandosi travolgere da un treno. Una poliziotta ha iniziato a parlargli con calma, cercando di instaurare un rapporto di fiducia e convincendolo progressivamente ad allontanarsi dalla situazione di pericolo.
Il dialogo e il cane Wolly
Durante quei momenti particolarmente delicati, un ruolo importante è stato svolto anche da Wolly, il cane guida che accompagnava l’uomo. Proprio la presenza dell’animale ha contribuito a creare un punto di contatto e a favorire il dialogo tra il passeggero e la poliziotta intervenuta in suo aiuto.
L’uomo ha così iniziato a raccontare le difficoltà affrontate dopo la perdita della vista e il forte senso di solitudine vissuto nel tempo. L’agente è rimasta al suo fianco, ascoltandolo e rassicurandolo fino all’arrivo del personale sanitario chiamato per prestargli assistenza.
Convinto ad accettare le cure
In un primo momento l’uomo non voleva essere accompagnato in ospedale per gli accertamenti. La poliziotta ha però continuato a parlargli e a sostenerlo, riuscendo infine a convincerlo ad accettare spontaneamente l’assistenza dei sanitari e il successivo trasferimento nella struttura ospedaliera.
L’intervento alla stazione di Torino Porta Susa si è così concluso senza conseguenze. La tempestiva segnalazione del passante e l’azione della polizia ferroviaria hanno permesso di mettere l’uomo in sicurezza e affidarlo alle cure del personale sanitario.
Foto di repertorio
LEGGI ANCHE: Addio a Matteo Brolis: aveva appena 40 anni
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook
Contenuto sponsorizzato

