Fuori provincia
Le sigarette che gli avevano già rubato non bastavano: botte e minacce con un’arma da taglio
Due distinti episodi di violenza da parte di due minori sulla stessa vittima: un caso piemontese
Seri provvedimenti per due minori, accusati di rapina, tentata estorsione e violenza nei confronti di un malcapitato, che è stato loro vittima per ben due volte nel Verbano: la prima volta si sarebbero appropriati delle sue sigarette; la seconda volta sarebbe stata più drammatica e le botte gli avrebbero causato lesioni per le quali è stato necessario l’intervento dei sanitari.
Botte e minacce per un giovane: le indagini
Nella giornata del 21 settembre, i Carabinieri di Gravellona Toce hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale per i minorenni di Torino, nei confronti di due minori.
I due giovani sono ritenuti responsabili dei reati di rapina, tentata estorsione e lesioni personali ai danni di un altro giovane. Il provvedimento restrittivo scaturisce da un’indagine condotta dall’Arma, avviata a seguito di una querela sporta dalla giovane vittima alla fine del mese di agosto.
I carabinieri hanno ricostruito con precisione due distinti episodi di prevaricazione e violenza subiti dal malcapitato.
Il primo evento si è verificato in orario notturno nel comune di Verbania: i due presunti autori, approfittando di una zona isolata e poco illuminata, hanno avvicinato la vittima e, dopo averne ispezionato il portafogli e il vano del ciclomotore, si sono appropriati di un pacchetto di sigarette. Dopo avrebbero valutato anche il furto di una collanina, l’avrebbero poi scartata per lo scarso valore economico.
Pochi giorni dopo, nel comune di Gravellona Toce, si è consumato un secondo e più grave episodio. I due aggressori hanno intercettato nuovamente la vittima in pieno giorno; in tale circostanza, hanno minacciato il giovane palesando il possesso di un’arma da taglio per farsi consegnare altre sigarette.
Al tentativo di resistenza del ragazzo, uno dei due presunti colpevoli, lo ha colpito violentemente al volto con un pugno, causandogli lesioni per le quali si è reso necessario l’intervento dei sanitari.
Grazie alla dettagliata descrizione fornita in sede di denuncia e alle successive mirate individuazioni fotografiche, i carabinieri sono riusciti a identificare compiutamente i presunti autori dei reati, procedendo al loro deferimento in stato di libertà con richiesta di idonea misura cautelare.
L’Autorità Giudiziaria minorile, valutata la gravità e la reiterazione delle condotte, unite alla spiccata pericolosità sociale, hanno concordato le risultanze investigative dei carabinieri di Gravellona emettendo la citata ordinanza di misura cautelare.
Al termine delle formalità di rito, uno dei due minori è stato accompagnato all’Istituto penale minorile di Torino, mentre nei confronti del complice è stata disposta la misura cautelare della permanenza in casa.
LEGGI ANCHE: Prende a pugni l’ex e la minaccia: arrestato
Immagine di repertorio
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook
Contenuto sponsorizzato

