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Ecco perché abbiamo dovuto annullare la festa di Capodanno al Piazzo

Scrive Filippo Regis

Abbiamo sperato fino all’ultimo di riuscire a trovare una soluzione che potesse rendere economicamente sostenibile la terza edizione del Capodanno in Piazza Cisterna anche senza il contributo di 3000 euro che il Comune aveva erogato nelle prime due edizioni ma avrebbe significato dover scegliere fra il ridurre il livello qualitativo o, peggio ancora, le dotazioni di sicurezza e il sacrificare la gratuita’ dell’evento ; condizioni entrambe, per noi, irrinunciabili.
Quando con Ascom e Inchiostro il primo anno e con Proloco il secondo abbiamo deciso di fare a Biella cio’ che, di fatto, avviene in tutte le altre Citta’ d’Italia l’obiettivo era molto chiaro e passava attraverso lo spirito di creare uno straordinario momento di aggregazione; un’occasione di trovarsi in piazza a festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno.
Creare una banale serata di “discoteca all’aperto” o fare del business spicciolo non e’ mai stato e non sara’ mai nelle nostre intenzioni. Non qui.
Dalla prima richiesta del 3 settembre scorso abbiamo avuto la certezza dell’impossibilita’ di ottenere qualsiasi forma di contributo solo il 9 dicembre.
Va riconosciuto al Sindaco, ad onor del vero, di aver mantenuto da quel momento un canale comunicativo costante con noi nel cercare una possibile, seppur tardiva, soluzione valutando l’opzione di utilizzare il Palapaietta ma anche questa ipotesi ha fatto emergere impedimenti insormontabili sia dal punto di vista dei permessi che di quello logistico per via dell’inizio del “Bear wool” previsto il 3 gennaio.
Non possiamo far altro che prendere atto della situazione e fermarci qui annullando l’evento.
Ci dispiace tantissimo non poter vedere nuovamente le oltre 3000 persone che ci hanno tenuto compagnia nei 2 anni precedenti con un entusiasmo che ci ha sorpresi.
Confidiamo che, in futuro, questi inconvenienti si possano archiviare come un difetto di rapida ed efficace comunicazione con un’Amministrazione che si e’ insediata da poco e che necessita di un fisiologico e perdonabile tempo di rodaggio.
Nel dubbio la Pec di richiesta autorizzazione per la “Folle Notte” del 22 Febbraio l’abbiamo gia’ mandata.

Filippo Regis
Pres. NightLife Project

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