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Babbo Natale nelle case dei biellesi porterà un saluto virtuale direttamente dal “Polo Nord”

Un'iniziativa promossa dalla “Dreams” di Jennifer Bruson

VIGLIANO BIELLESE – L’emergenza sanitaria non risparmia nessuno, nemmeno Babbo Natale. Vista l’impossibilità di incontrare fisicamente i bambini, a causa delle restrizioni in atto, quest’ultimo entrerà nelle case dei biellesi portando un saluto virtuale direttamente dal “Polo Nord”, carico di emozioni e magia. Si tratta dell’iniziativa promossa dalla “Dreams” di Jennifer Bruson, azienda specializzata nell’organizzazione di eventi, settore tra i più colpiti dalla pandemia. «In un periodo buio come quello attuale è fondamentale sapersi reinventare – spiega la titolare – Quest’anno, per la sicurezza, di tutti, non è pensabile far entrare i Babbi Natale nelle case la sera della Vigilia per consegnare i regali ai bimbi. Dopo tante edizioni di successo abbiamo, quindi, deciso di predisporre incontri virtuali curati nei minimi dettagli. Il bambino avrà a disposizione una ventina di minuti per videochiamare l’anziano più famoso del mondo, che si connetterà da una postazione allestita ricreando l’atmosfera magica della sua casa di Rovaniemi. Sarà un’occasione per mantenere viva l’emozione delle feste negli occhi dei più piccini. Ma non finisce qui. Per chi lo desidera, qualche giorno prima della chiamata, i folletti saranno al lavoro per inviare nelle abitazioni una decorazione di palloncini con all’interno una preziosa lettera di invito personale al bambino ad incontrare virtualmente Babbo Natale».
Quella natalizia è solo una delle tante iniziative pensate per sopravvivere alla pandemia. Ma quanto sta pesando la crisi sulle aziende del settore eventi? «Tanto, stiamo vivendo un brutto periodo già da marzo – prosegue Bruson – Essendo che, per natura del nostro lavoro, creiamo assembramenti di persone, siamo state tra le prime ad essere bloccate. Con la ripresa in estate delle cerimonie religiose, seppur con numeri ridotti, abbiamo avuto qualche guadagno anche se non paragonabile con il fatturato degli scorsi anni. Adesso è arrivata di nuovo la mazzata, con il divieto di organizzare feste, anche di piccole dimensioni, a casa e nel post cerimonie. Anche gli eventi in sinergia con i supermercati sono annullati, essendo chiusi nei weekend. Dopo aver perso gli incassi di primavera ed estate, e vedendo sfumare quelli di un periodo altrettanto positivo come il Natale, l’unica cosa che rimane da fare è non scoraggiarsi e adottare nuove strategie finalizzate a rimanere accanto ai clienti pur nella massima sicurezza».
Quali strumenti, ideati durante l’emergenza sanitaria, continuerà ad utilizzare anche quando il 2020 sarà solo un brutto ricordo? «Abbiamo attivato le consegne a domicilio e creato un account business su WhatsApp tramite il quale il cliente può richiedere e consultare il catalogo con i nostri prodotti – conclude – Ho partecipato ad un corso di media e marketing che mi ha permesso di potenziare i nostri canali social e raggiungere più clienti, grazie anche alla newsletter. A breve, inoltre, lanceremo il nuovo sito internet. In sintesi, abbiamo saputo trarre qualche vantaggio anche da questo periodo così complesso».

Giulia Gaia Maretta

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