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Ripetuti abbandoni di rifiuti a Vigliano, individuato il responsabile
Nei guai un uomo residente nel Biellese orientale
Ripetuti abbandoni di rifiuti a Vigliano, individuato il responsabile.
Ripetuti abbandoni di rifiuti a Vigliano, individuato il responsabile
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali da parte dei militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestali di Biella. L’ultima operazione, conclusasi alcuni giorni fa, ha portato al deferimento in stato di libertà di un soggetto residente nel Biellese orientale, responsabile di gravi e reiterati episodi di abbandono di rifiuti.
L’operazione è scaturita a seguito di segnalazioni riguardanti un ingente deposito incontrollato di rifiuti situato in una zona sensibile, al confine con la recinzione della ex “Botanica di Vigliano Biellese”. L’area interessata, un deposito lineare che si estende per circa 70 metri di lunghezza.
Grazie a un’articolata attività di osservazione e monitoraggio tecnico protrattasi per circa due mesi, i Carabinieri Forestali sono riusciti a documentare diversi episodi di scarichi illeciti. Le indagini hanno permesso di identificare con certezza l’autore degli abbandoni: un soggetto già noto alle autorità per precedenti specifici. L’uomo è stato sorpreso ad abbandonare al suolo illegalmente rifiuti di varia natura, tra cui sfalci verdi, macerie edili e materiali ingombranti.
In linea con il nuovo quadro sanzionatorio introdotto dal D. Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), l’intervento dei militari è stato tempestivo e risoluto ed ha portato al:
• sequestro preventivo del mezzo utilizzato per il trasporto e lo scarico dei rifiuti, un trattore agricolo;
• ritiro della patente di guida del trasgressore in applicazione dell’Art. 255 del TUA, ai fini della successiva sospensione da parte della Prefettura; • deferimento all’Autorità Giudiziaria del soggetto per la violazione degli articoli 192 e 255 del D. Lgs 152/2006.
L’operazione assume particolare rilievo poiché il soggetto era già stato segnalato all’Autorità Giudiziaria nel 2024 per la realizzazione di ben 12 depositi incontrollati di rifiuti, per i quali sono tuttora in corso le operazioni di ripristino dello stato dei luoghi.
L’attività del NIPAAF Carabinieri di Biella dimostra ancora una volta come la vigilanza costante e l’utilizzo di moderne tecniche di investigazione siano strumenti fondamentali per contrastare il degrado ambientale. L’abbandono dei rifiuti non è solo un atto di inciviltà, ma un reato che danneggia il patrimonio paesaggistico e la salute pubblica, e come tale viene perseguito con la massima severità.
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