Cronaca
Omicidio-suicidio: uccide la sorella sordomuta e si toglie la vita
Dramma familiare: l’uomo, gravemente malato, temeva che la donna non potesse farcela da sola
Omicidio-suicidio: uccide la sorella sordomuta e si toglie la vita. Un autentico dramma familiare è venuto alla luce nella tarda serata di martedì a Moncalieri, nella vicina provincia di Torino.
Omicidio-suicidio: uccide la sorella sordomuta e si toglie la vita
Le vittime sono Rosella Bocchiardi, 79 anni, e il fratello Roberto, 75 anni. La donna presentava una grave ferita alla testa. Nella stessa stanza è stato rinvenuto anche il corpo dell’uomo, gravemente malato, che si è impiccato.
All’interno dell’abitazione i carabinieri hanno trovato un messaggio scritto a mano e fissato a un armadio. Nel biglietto Roberto annunciava l’intenzione di suicidarsi dopo avere ucciso la sorella, elemento che indirizza le indagini appunto verso la dinamica dell’omicidio-suicidio.
Gli investigatori hanno inoltre sequestrato un tubo di ferro trovato nell’appartamento. L’oggetto potrebbe essere stato utilizzato per colpire alla testa la donna, che era sordomuta. Saranno gli esami medico-legali e scientifici a verificare la compatibilità.
I primi elementi raccolti indicano che i due fratelli erano morti già da alcuni giorni. Saranno le autopsie a stabilire con maggiore precisione momenti e successione degli eventi. Molto probabilmente l’uomo aveva compreso di non avere più molto da vivere e temeva che la sorella non potesse farcela da sola. Da qui la drammatica decisione di farla finita.
LEGGI ANCHE: Uccide la moglie e poi si toglie la vita
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook
Contenuto sponsorizzato

