CircondarioCronaca
L’alpino Francesco Donà è andato avanti
Il ricordo del sindaco Gelone: “Come muratore, era un maestro della cazzuola, scrupoloso, competente, un professionista. Come Alpino ha incarnato lo spirito di solidarietà”
All’età di 90 anni ha posato lo zaino l’alpino candelese Francesco Donà, figura stimata che per decenni ha svolto l’attività di artigiano edile nel paese.
Il suo funerale è stata celebrato in forma civile nella casa del commiato delle onoranze funebri Bonino.
Francesco Donà, artigiano e alpino, è morto a 90 anni. Il ricordo del sindaco Gelone
Lo ricorda con un messaggio molto commovente il primo cittadino del paese Paolo Gelone: «Come muratore Francesco era un maestro della cazzuola, scrupoloso competente, un professionista versatile. Per anni lo abbiamo visto girare in paese col suo motocarro e moltissime ristrutturazioni in Candelo portano la sua firma. Come Alpino ha incarnato lo spirito di solidarietà. Per le penne nere non esiste l’impossibile, esiste solo un passo dopo l’altro, il sostegno al compagno in difficoltà e l’amore per queste montagne che lo guardano partire. Con Francesco ho condiviso la passione per la pesca e molte volte ci siamo trovati insieme a parlare sulle sponde di un laghetto o un fiume e immancabilmente finiva per citare la famiglia che amava profondamente. Oggi il cantiere della sua vita si chiude e Francesco “è andato avanti”, come dicono le penne nere quando uno di loro raggiunge il “Paradiso di Cantore”. Il suo spirito continuerà a vivere in ogni lavoro eseguito e in ogni brindisi che faremo ricordando il suo sorriso. Buon cammino Francesco, che la terra ti sia lieve, proprio come quella che tante volte hai scavato e rispettato».
Francesco ha lasciato nel dolore l’amata moglie Camelia, le figlie Katia, Monica, Francesca e l’affezionata Michela.
Mauro Pollotti
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