BiellaCronaca
Elsa sarà dimessa e tornerà finalmente a casa
Dopo sei mesi di ricovero, domani il giorno più atteso
Nella giornata di domani Elsa verrà dimessa dall’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e tornerà a casa. Il rientro al domicilio; un concetto semplice ma dal significato speciale per Elsa dopo il percorso complesso e impegnativo iniziato in una notte di Capodanno che doveva essere solo di allegria e spensieratezza.
Elsa torna a casa dopo sei mesi di ricovero e cure multidisciplinari
Il primo periodo presso il Kinderspital di Zurigo per le cure intensive, proseguite nella terapia intensiva del Centro Grandi Ustionati della Città della Salute di Torino per la gestione delle ustioni e degli esiti delle complicanze che hanno permesso di superare le fasi più critiche e a rischio.
A questo ha fatto seguito, il 24 aprile scorso, il trasferimento presso il reparto ad alta Intensità di cure della Chirurgia pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Questi due mesi di ricovero hanno permesso ad Elsa di recuperare gradualmente la sua autonomia fisica e di affrontare le conseguenze psicologiche di quanto vissuto.
Le competenze presenti all’interno del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino (diretto dalla professoressa Franca Fagioli), grazie ad un approccio multidisciplinare, hanno infatti preso in carico i differenti aspetti del suo quadro clinico: Chirurgico, Neuropsichiatrico, Psicotraumatologico, Nutrizionale, Fisiatrico e riabilitativo, Ematologico, Anestesiologico.
Questi due mesi hanno coinvolto anche decine di collaboratori che quotidianamente hanno integrato il loro ruolo nella cura della paziente, ma una menzione speciale va portata al personale infermieristico, che in primis ha determinato la qualità dell’assistenza.
L’assessore Riboldi: “Un giorno speciale per Elsa e tutta la sua famiglia”
“Domani sarà un giorno Speciale per Elsa e tutta la sua famiglia. Tornare a casa è un traguardo importantissimo dopo tutti questi mesi di ospedalizzazione. Ringrazio tutti i professionisti dei nostri ospedali, che quotidianamente l’hanno assistita con competenze cliniche ed empatia non comuni” dichiara Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte.
“Il rientro a casa di Elsa – aggiunge Adriano Leli, direttore generale OIRM – Sant’Anna – è un grande e meritato traguardo per tutti gli operatori coinvolti ad ogni livello e, ovviamente, soprattutto per lei e la sua famiglia che continueranno ad essere supportati nel tempo per le esigenze di controllo e di rivalutazione affinché la qualità di vita di Elsa sia ogni giorno migliore”.
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