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Zanzare e leoni da tastiera “invadono” Vigliano

Polemiche in paese con l’amministrazione comunale

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Zanzare e leoni da tastiera: Vigliano è invaso. Estate rovente in paese e non solo per le temperature.

Negli ultimi giorni il Comune è stato bersaglio dei social, con decine di cittadini infuriati per quella che viene definita una vera e propria “invasione” di zanzare.

Una pioggia di critiche e commenti che ha fatto letteralmente imbufalire l’amministrazione comunale.

Zanzare e leoni da tastiera: Vigliano è invaso

La risposta della sindaca Cristina Vazzoler non si è fatta attendere Un intervento durissimo, dati alla mano, per difendere l’operato del Comune e rimettere in riga i leoni da tastiera. «I cittadini si lamentano perché rilevano una quantità di insetti superiore agli scorsi anni e non si sbagliano», esordisce la prima cittadina.

Tuttavia, rispedisce al mittente le accuse di immobilismo. Il Comune, infatti, aderisce da anni alle campagne regionali di disinfestazione stanziando fondi specifici. Ma quest’anno la situazione è fuori controllo per motivi che esulano dai confini territoriali. «Occorre evidenziare che non tutti i comuni aderiscono alla campagna regionale – prosegue la sindaca -. Quindi il centro operativo interviene in modo disomogeneo sul territorio provinciale. E e questo certamente non aiuta l’azione di contrasto».

Il secondo fattore è di natura climatica e scientifica. Le temperature record hanno spinto le zanzare di risaia a migrare in quota, cercando refrigerio nelle aree più verdi di Vigliano e concentrando la loro attività nelle ore crepuscolari.

I numeri forniti dal Centro operativo regionale (Ipla) sono impressionanti e fotografano un’anomalia assoluta. In una sola notte è stato catturato il 70% degli esemplari dell’intera campagna estiva, con un picco di catture sette volte superiore alla media storica per la stessa data. «Onestamente – taglia corto la sindaca – ben poco di più si sarebbe potuto fare in una situazione di tale criticità».

Collaborazione, non crtitiche

Davanti a questa emergenza, l’amministrazione chiede ora la collaborazione attiva di tutta la comunità, spostando l’attenzione sulle buone pratiche domestiche. Contro le zanzare “rurali”, quelle che arrivano da lontano, le uniche armi restano le zanzariere e i repellenti. Per quelle “urbanizzate” come la zanzara tigre il comportamento dei privati è decisivo. Evitare i ristagni d’acqua nei sottovasi, nei giardini, negli orti e sui terrazzi può tagliare drasticamente le nascite dei fastidiosi insetti.

Per i cittadini che riscontrano criticità estreme, il Comune ricorda che è possibile inviare una segnalazione direttamente agli esperti regionali. Scrivendo a zanzare@ipla.org o chiamando il numero verde 800.171.198 (attivo da maggio a ottobre).
LEGGI ANCHE: Boom di zanzare nel Biellese a causa del gran caldo

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