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Via Italia, si comincia l’11 gennaio: in Riva i primi 43 giorni di blocco totale
Dopo attese e rinvii, fissata la data di partenza dei lavori
Via Italia, si comincia l’11 gennaio: in Riva i primi 43 giorni di blocco.
Via Italia, si comincia l’11 gennaio: in Riva i primi 43 giorni di blocco
Dopo settimane di annunci, attese e rinvii, il conto alla rovescia è quasi finito. In via Italia stanno per iniziare i lavori di riqualificazione e Riva dovrà fare presto i conti con 43 giorni di blocco totale. La data cerchiata in rosso sul calendario è l’11 gennaio: da quel momento partiranno gli interventi e l’impatto sulla viabilità sarà tutt’altro che invisibile.
A sancirlo è un’ordinanza pubblicata sull’albo pretorio che mette nero su bianco le nuove regole: divieto di sosta con rimozione forzata e sospensione della circolazione veicolare – fatta eccezione per i mezzi al servizio del cantiere – dalle 17 dell’11 gennaio fino alle 24 del 22 febbraio. Il tratto interessato è quello di via Italia compreso tra via Marocchetti e via Dante Alighieri, entrambe escluse.
Ma le modifiche al traffico non si fermano qui. In via Belletti Bona, nel tratto tra via Italia e piazza 1º Maggio, scatterà il divieto di transito, con accesso consentito solo a residenti e aventi diritto e verrà istituito il doppio senso di circolazione per l’intero periodo dei lavori. Ad essere interessata dalle modifiche sarà anche piazza San Giovanni Bosco, dove nel tratto centrale entrerà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata per garantire il passaggio dei veicoli, sempre durante il periodo del cantiere.
Il progetto ha un valore complessivo di 3 milioni e 300 mila euro. Si interverrà sulla roggia del Gorgomoro e verrà realizzata la nuova pavimentazione. Un sacrificio richiesto soprattutto a residenti e commercianti, chiamati oggi a convivere con i disagi per ritrovarsi domani, negli auspici dell’assessore Cristiano Franceschini, una via Italia nuova, più funzionale e pronta a rilanciarsi.
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.Bruno
20 Dicembre 2025 at 19:41
ecco la cazzata del nuovo anno la giunta di biella come sempre immondizia
Ardmando
21 Dicembre 2025 at 8:01
Ecco il commento inutile di chi non sa nemmeno quello che dice. Spiegaci le ragioni, nuovamente, del perchè non bisognerebbe rinnovare Via Italia. Siamo tutti curiosi.
.Bruno
21 Dicembre 2025 at 18:37
perché sono soldi sprecati era meglio investirli in altri progetti , non è rifacendo via Italia che questa via riprenderà vita , anzi serve solo per propaganda il biellese ha bisogno di altre cose ,senza treni e strutture e autobus che viaggiano ogni ora non che a Oropa bisogna aspettare due ore per scendere a biella , per attirare turisti servono politiche a lunga visione , le cose estemporanee non portano a niente
Ardmando
22 Dicembre 2025 at 8:10
Coerenza zero e memoria corta. Prima passano mesi a dire che Via Italia è morta, che nessuno investe, che nessuno la cura, perchè in quel periodo andava di moda scrivere quello. Poi arrivano i fondi per rifare il look del salotto di Biella, che è l’unica altra attrattiva turistica della città, e ora si critica questo. Sono matematicamente certo che se avessero deciso di fare QUALSIASI altro lavoro, le critiche (vuote e inutili come sempre) sarebbero state “si spreca denaro invece di pensare a Via Italia).
Non avete coerenza, non avete memoria e non avete idee, solo aria fritta.
I treni non dipendono dal comune di Biella, che amministra la città non le Ferrovie dello Stato. Le strutture quali sarebbero esattamente? Qualsiasi edificio è una struttura. Gli autobus sono un costo (che non dipende dal comune) e a cosa serve farli girare ogni ora? Per spostare extracomunitari che non pagano il biglietto e aggrediscono gli autisti, l’ultimo caso sabato scorso? O per farli girare vuoti, dal momento che la maggior parte dei cittadini usa comunque e giustamente l’automobile. La tuttologia non funziona, ma se pensi di saperne di più di chi pianifica le corse in base alla resa economica del servizio (che è l’unica cosa che conta) allora puoi rivolgerti direttamente agli amministratori di ATAP. Il resto è la solita fuffa senza argomenti e con solo parole prese a casaccio da discorsi di altri. Descrivici dettagliatamente le famose “politiche a lunga visione”, continuiamo ad essere curiosi.
.Bruno
22 Dicembre 2025 at 11:23
certo che una politica a lunga visione la destra non ne ha e si vede anche al governo rattoppi per avere soldi per una manovrina che serve solo ai ricchi, aumento pensioni 3 euro, però il 12 per cento le assicurazioni , il diesel nuove accise ,la memoria corta è vostra , volevate togliere le accise , la legge Fornero peggiorata, una politica industriale a lungo raggio assente, con una popolazione che invecchia , e i giovani che vanno a lavorare all estero perché da noi sono sottopagati, per quanto riguarda gli autobus se si inconincia a usare meno la macchina e ci sono più servizi la gente si abitua ad usarli, e poi non sono solo gli estracomunitari che non pagano questo e un pensiero razzista tutti furbi i biellesi? non siete capaci di ragionare ecco la verità Governare significa lavorare in sinergia con tutte le realtà sul territorio non arroccarsi ad ideali stupidi
Ardmando
22 Dicembre 2025 at 14:33
Il solito delirio basato sul nulla e non sui fatti. Tue considerazioni personali basate sulla scienza del “secondo me” e sull’opinionismo da bar. La realtà dei fatti è MOLTO differente. Il razzismo lo vedi solo tu, come al solito e il 99.9% di chi non paga è un extracomunitario, nel 100% dei casi irregolare. Non è razzismo è la realtà dei fatti. Il resto è il solito sproloquio di castronerie che non hanno ALCUNA attinenza con la realtà. Come sempre del resto. Continua così povero pensionato. PER FORTUNA al Governo le sinistre non ci sono e non ci saranno per molti anni. In ogni caso, ribadisco la tua COMPLETA mancanza di coerenza, non che questa sia una novità.
.Bruno
22 Dicembre 2025 at 14:50
la vostra coerenza si vede solo se vai in un centro di malati di mente o in un osservatorio astronomico
Ardmando
22 Dicembre 2025 at 23:54
Zero argomenti, come sempre. Il comunismo non delude mai nell’intrattenimento.
.Bruno
23 Dicembre 2025 at 12:03
zero sotto zero dalle tue affermazioni