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Valdilana: il piano scuola non convince proprio

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VALLE MOSSO – Il piano scuola presentato dal Comune di Valdilana non convince. Nasce un gruppo/comitato, insorgono i genitori e la minoranza. Ma intanto l’amministrazione non molla la decisione e prosegue per la propria strada.
La preoccupazione riguarda soprattutto lo spostamento che interesserà gli studenti di Valle Mosso.

La scuola primaria e media infatti sarà spostata al “Pietro Sella” di Mosso, mentre lo stabile sarà destinato al liceo. In paese sono stati affissi i primi cartelli di protesta, intanto si è formato il gruppo “A ciascuno la sua scuola” si dichiara “super partes, composto da genitori e cittadini, che promuoverà nei prossimi giorni iniziative e manifestazioni per mantenere il polo scolastico della scuola dell’obbligo nella municipalità di Valle Mosso”. E il sindaco Mario Carli con la giunta sembra convinto della decisione. In fondo è stata annunciata in conferenza stampa con la Provincia, l’accordo è già fatto. Tornare indietro sembra davvero impossibile. Già durante la conferenza stampa erano state anticipate alcune delle perplessità che avrebbero potuto sorgere.

L’assessore Carlo Grosso aveva sottolineato come lo spostamento sarà di «1,7 chilometri dall’attuale scuola media al Pietro Sella». L’ex sindaco di Valle Mosso e ora vice a Valdilana Cristina Sasso aveva ribadito che «ci sono 18 mesi per lavorare insieme andando a risolvere tutte le problematiche del caso, dagli spazi ai trasporti».

Insomma massima apertura per andare incontro ai genitori. Ma fatto sta che la primaria e la scuola media spariranno da Valle Mosso e questo sembra proprio non andare giù ai genitori. Il pro sindaco Gaetano Milesi ha già effettuato una prima raccolta firme raccogliendo 200 sottoscrizioni su Charge.org, ora però si pensano a nuove iniziative nella speranza di far cambiare idea all’amministrazione comunale e mettersi a un tavolo per cercare di trovare una soluzione insieme. E anche tra coloro che sostenevano la maggioranza c’è chi storce il naso.

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