AttualitàBiellaCircondario
Siccità senza tregua, Coldiretti chiede lo stato di emergenza
Aziende agricole in difficoltà tra caldo estremo, pascoli compromessi e carenza d’acqua
Siccità senza tregua, Coldiretti chiede lo stato di emergenza. La perdurante assenza di piogge e le temperature eccezionalmente elevate stanno mettendo in seria difficoltà l’agricoltura del territorio.
Coldiretti Vercelli-Biella ha dunque inviato una comunicazione a svariati comuni, chiedendo di avviare le procedure per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Così da garantire sostegni alle aziende agricole colpite.
Siccità senza tregua, Coldiretti chiede lo stato di emergenza
L’iniziativa riguarda i comuni a maggiore vocazione agricola, chiamati a valutare l’avvio dell’iter previsto dalla normativa. L’obiettivo è consentire alle imprese di accedere agli strumenti straordinari di aiuto. Indispensabili per affrontare una stagione che rischia di lasciare pesanti conseguenze economiche.
Le conseguenze della siccità sono già evidenti. Prati e pascoli hanno subito perdite stimate fino all’80%, con gravi ripercussioni sulla disponibilità di foraggio per gli allevamenti. Mentre la ridotta portata dei fiumi Sesia sta creando difficoltà al comparto agricolo. Un quadro che alimenta le preoccupazioni degli agricoltori, alle prese con una delle estati più difficili degli ultimi anni.
La richiesta di interventi strutturali
Oltre alla domanda di riconoscimento dello stato di calamità, Coldiretti torna a chiedere investimenti per rendere più efficiente la gestione delle risorse idriche. Tra le priorità indicate figurano il potenziamento della rete, la riduzione delle dispersioni e la realizzazione di nuovi invasi capaci di accumulare acqua nei periodi più favorevoli.
Secondo l’associazione, senza interventi rapidi il comparto agricolo rischia di affrontare una crisi ancora più pesante nei prossimi mesi. Con effetti diretti sulla produzione e sulla sostenibilità economica delle aziende del territorio.
LEGGI ANCHE: Il Piemonte chiede acqua alla Valle d’Aosta e al Canton Ticino
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

