AttualitàValle Elvo
Parte da Occhieppo Inferiore la solidarietà per Crans Montana
Il negozio “Beauty Corner” propone :«Taglio e piega gratuiti se donate i capelli»
Tagliarsi i capelli è un simbolo di rinascita, ma questa volta la rinascita coinvolge più persone.
Una tragedia che ha scosso tutti, quella di Crans Montana. In cui si sono immedesimati figli, genitori, parenti e amici, che hanno espresso vicinanza a chi, quella tragedia, l’ha vissuta in prima persona. Ora, oltre al cordoglio, si cerca di tendere una mano verso i sopravvissuti alle fiamme: il ricordo non svanirà facilmente per loro, che dovranno combattere con i segni lasciati dall’incendio.
Parte da Occhieppo Inferiore la solidarietà per Crans Montana
Una significativa manifestazione di solidarietà del nostro territorio, anch’esso coinvolto da vicino e in attesa di miglioramenti per Elsa, arriva da Erika Schiapparelli, parrucchiera nel suo “Beauty Corner”, in via Villa, 45 a Occhieppo Inferiore.
Il suo gesto nasce dalla rete, dove ha visto una collega francese contribuire alla donazione di parrucche, ed è lì che parte il suo primo annuncio: «Per chi volesse donare i propri capelli, io offro taglio e piega completamente gratuiti. Il taglio deve essere di almeno 20 cm, si accettano sia capelli naturali che tinti. Le ciocche saranno inviate dalla collega a un’associazione benefica svizzera che si occuperà di fornire le parrucche alle ragazze e ai ragazzi coinvolti nella tragedia di Crans Montana. Non esitate a contattarmi».
Non è la prima volta che Erika collabora con associazioni benefiche: da diverso tempo, infatti, dona le ciocche delle sue clienti, attraverso l’associazione barese “Un angelo per capello”, alle pazienti oncologiche. Ma in neanche tre giorni dal suo post, il telefono ha iniziato a squillare ininterrottamente, tra donatori e colleghi pronti a unirsi a lei nell’iniziativa, sorprendendola positivamente: «In una sola mattinata ho ricevuto 30 chiamate e ho fissato già dieci appuntamenti per valutare la donazione – racconta la donna -. La vicenda ha colpito tutti. Io non ho figli, ma non oso immaginare cosa abbiano provato i genitori, tanto meno i ragazzi, che svegliandosi si sono ritrovati in quelle condizioni».
Dovrà essere un taglio di almeno 2o cm
E spiega il motivo del suo gesto: «Ho percepito la gravità delle ustioni ascoltando le testimonianze dei ragazzi».
La donazione consiste in un taglio importante, di almeno 20 cm, ma significa molto per chi è stato privato di un tratto caratteristico come i capelli. L’unico requisito, in questo caso, è la lunghezza, mentre tinte, maschere o capelli grigi sono ben accetti. Le parrucche serviranno a lenire in piccola parte la sofferenza dei ragazzi: per questo il taglio, la piega e la spedizione saranno a carico di Erika: «Per una donna donare e ricevere capelli significa molto. Non ci dovrebbe essere lucro da parte nostra».
Dall’Italia alla Francia con destinazione finale Svizzera
La spedizione sarà indirizzata a “L’atelier capillaire d’Aurelie”, a Béon, in Francia: «L’iniziativa parte in realtà dalla collega – spiega la parrucchiera -, che ha contatti in Svizzera, a Kloten. Lì, l’azienda di protesi capillari Rolph Ag prenderà in carico la sua consegna complessiva, trasformandola in parrucche da destinare alle persone ustionate nell’incendio».
Così Erika contribuisce a fare del bene, costruendo un ponte di solidarietà che parte da quello che può sembrare un semplice shampoo nel proprio negozio di fiducia e arriva alla rinascita di un’altra persona.
Alessia Fazzari
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