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Oropa: il cuore del territorio batte per il 5×1000

Da quest’anno è possibile destinare il 5×1000 al Santuario di Oropa

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la giornata nazionale del trekking urbano

Da quest’anno c’è una novità importante per il Santuario di Oropa. Sarà possibile destinare il proprio 5×1000 a sostegno di questo luogo unico. Si tratta di un aiuto concreto per la cura di uno dei simboli spirituali del Piemonte. Oropa è da sempre una “casa e chiesa” (Domus et Ecclesia). È un punto di riferimento per pellegrini e devoti che cercano accoglienza.

Manutenzione e vita quotidiana

Le risorse raccolte avranno un obiettivo preciso. Saranno destinate interamente alla manutenzione ordinaria. Questo impegno è fondamentale per garantire l’apertura quotidiana del complesso. Serve a conservare gli spazi che ospitano la Madonna Nera e ad accogliere i visitatori. Gestire un patrimonio simile è una sfida economica continua.

Il Santuario, infatti, non è un ente pubblico né ecclesiastico puro: deve autosostenersi. I costi di gestione sono imponenti. Tra riscaldamento, pulizia e cura del patrimonio UNESCO, la spesa è di circa 7 euro al minuto. Destinare il 5×1000 significa quindi proteggere un bene che appartiene a tutti.


Sette milioni per il futuro

Parallelamente, Oropa si prepara a una trasformazione strutturale. Il Ministero della Cultura ha stanziato 7 milioni di euro. Il Santuario non gestirà direttamente i fondi, ma beneficerà delle opere. I lavori saranno curati dalla Società di Committenza Regionale (SCR) e dalla Direzione Regionale Musei.

Cosa verrà realizzato?

  • Una nuova sala convegni.

  • Spazi comuni rinnovati per l’accoglienza degli ospiti.

  • Il restauro del Sacro Monte per migliorarne la fruibilità.

Questi interventi richiederanno, in futuro, una manutenzione ancora più attenta. L’obiettivo è rilanciare Oropa come fulcro spirituale, culturale e turistico di livello internazionale.

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