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Nidi d’infanzia, 184 posti disponibili per il 2026/2027

Prende forma il nuovo Polo educativo 0-6 della città

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Nidi d’infanzia, saranno complessivamente 184 i posti disponibili nelle strutture comunali cittadine per l’anno educativo 2026/2027. Con l’avvio del nuovo Polo 0/6 realizzato grazie ai fondi PNRR, l’amministrazione comunale ha definito la nuova organizzazione dei servizi educativi per la prima infanzia. L’obiettivo è garantire qualità educativa, continuità del servizio e un sostegno concreto alle famiglie nella conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Nidi d’infanzia, 184 posti disponibili per il 2026/2027

La principale novità riguarda il nuovo Polo 0/6 di via delle Roggie, all’interno del quale sarà trasferito il nido comunale “Annalena Tonelli” Vernato. Il nuovo spazio rappresenta un progetto strategico per l’integrazione educativa della fascia 0-6 anni. E consentirà di offrire ambienti moderni, funzionali e maggiormente integrati sotto il profilo pedagogico ed educativo.

Per consentire un avvio graduale e pienamente organizzato del nuovo modello educativo, il Nido del Polo 0/6 inizierà le attività il 14 settembre 2026. I nidi “Lidia Lanza” – Roggie, “Alba Spina” – Chiavazza e “Maria Bonino” – Masarone apriranno invece il 7 settembre 2026.

Confermata anche per il prossimo anno educativo l’organizzazione su fasce orarie differenziate di ingresso e uscita, già sperimentata positivamente negli ultimi anni. Così come la possibilità di attivare il servizio di prolungamento orario fino alle 18 attraverso adesione a uno specifico bando regionale. Misura particolarmente importante per le famiglie con esigenze lavorative.

La situazione di Pavignano

Per quanto riguarda il nido “Virginia Majoli Faccio” di Pavignano è ormai prossimo il completamento dei lavori di riqualificazione finanziati dal PNRR. L’attività educativa resterà sospesa anche per l’anno 2026/2027. La decisione è legata alla complessa fase di riorganizzazione. Necessaria per l’attivazione del nuovo sistema integrato 0-6 e per la definizione dei nuovi assetti pedagogici, organizzativi e gestionali.

Tuttavia nessun posto andrà perso. Per garantire continuità educativa e adeguata accoglienza alle famiglie durante questa fase transitoria, anche quest’anno i posti originariamente previsti a Pavignano saranno trasferiti presso i nidi “Alba Spina” di Chiavazza e “Maria Bonino” del Masarone.

Nel dettaglio, i posti disponibili saranno 30 al nido “Alba Spina” di Chiavazza. 60 al nido “Maria Bonino” del Masarone. 55 al nido “Lidia Lanza” delle Roggie. E 39 al nuovo nido del Polo 0/6.

Particolare attenzione sarà dedicata sia alla sezione lattanti sia ai posti part-time, per garantire una risposta più flessibile alle esigenze organizzative delle famiglie.

Le parole dell’assessore

L’assessore all’Istruzione Livia Caldesi dichiara: «L’apertura del nuovo Polo 0-6 non rappresenta semplicemente il trasferimento di un servizio. Ma un cambio di prospettiva nel modo di pensare l’educazione della prima infanzia in città. Per la prima volta Biella potrà contare su un modello educativo integrato. Costruito in spazi nuovi e progettati specificamente per accompagnare la crescita dei bambini dai primi mesi fino all’ingresso nella scuola dell’infanzia. È un investimento concreto sul futuro.

In questa fase di transizione abbiamo scelto responsabilmente di privilegiare qualità organizzativa, continuità educativa e stabilità del servizio. Garantendo al tempo stesso il mantenimento di tutti i posti disponibili e strumenti importanti come il prolungamento orario per aiutare i genitori nella gestione quotidiana».
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