AttualitàBiella
Il “canyon” di via Arnulfo torna alla ribalta
«C’è un cratere all’ingresso impossibile da evitare»
Il “canyon” torna alla ribalta. Di nuovo sotto i riflettori il parcheggio con uscita su via Arnulfo. Una situazione già segnalata più volte alla redazione dai cittadini con l’obiettivo di farla arrivare all’attenzione del primo cittadino. E la motivazione è sempre la stessa: le buche che interessano il manto stradale.
Il “canyon” di via Arnulfo torna alla ribalta
«Egregio signor sindaco, ancora una volta mi sento in dovere di rivolgermi direttamente a lei in quanto unico responsabile dell’intera attività della sua giunta – scrive Emilio Vaglio -. Questa volta non le voglio parlare di via Corradino Sella, argomento già trattato, ma ovviamente irrisolto. No, questa volta intendo trattare una questione che riguarda il quartiere Centro, quel centro storico a lei ben caro e che la impegna più di ogni altra cosa. Anche a dispetto dei suoi alleati».
Da qui la segnalazione vera e propria. «In via Arnulfo, all’ingresso del parcheggio auto, già di proprietà della ex Biverbanca, istituto presso il quale lei ha lavorato una vita, campeggia un buco. Anzi un cratere posto proprio in concomitanza dell’ingresso, quindi non evitabile dalle auto. Che grida vendetta e dimostra quale è l’attenzione che la sua giunta dedica alle “piccole” manutenzioni anche del centro città».
«Sono ben conscio che la presente segnalazione dovrebbe essere fatta dall’attuale Direzione della filiale principale del nostro ex glorioso istituto. Ma evidentemente l’ordinaria manutenzione del parcheggio della clientela della Banca, bene commerciale di valore inestimabile, non interessa più a nessuno. Anzi ci si guarda bene dal “disturbare il manovratore”, meglio accondiscenderlo – prosegue Vaglio -. Io non demordo e come sempre, convinto che il cittadino debba collaborare con il Comune, anzi ne abbia il diritto/dovere, pur non avendo interessi personali. Le formulo ufficiale segnalazione allegandole anche fotografia relativa, dalla quale lei si renderà conto di che cosa si tratta».
Speranza
E conclude. «Sperando che la mia istanza venga presa in debita considerazione e che il cratere venga immediatamente sistemato, la ringrazio anche a nome del nostro istituto di credito e della sua clientela».
Non è la prima volta che il parcheggio attira l’attenzione dei cittadini. Diverse sono infatti le segnalazioni arrivate in redazione nel corso del tempo. Qualche mese fa era stato anche Gregorio Anìmali (Pd), a richiamare l’attenzione sulla situazione, segnalando la presenza delle buche all’interno dello spiazzo riservato alle auto. In quell’occasione era comparso anche, all’ingresso dell’area, un cartello con la scritta ironica “The Grand Canyon of Biella”. Un modo per sottolineare, con sarcasmo, le condizioni della pavimentazione.
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