Attualità
Fuga in Tesla a 200 km/h tra le stradine di paese
Fermato un giovane
Un inseguimento lungo oltre 35 chilometri ha seminato paura giovedì sera tra Novara e il Pavese. Un ventottenne residente a Garbagna è stato fermato l’altro pomeriggio a Castello d’Agogna dopo una fuga iniziata intorno alle 18 nel quartiere Sant’Agabio, quando gli agenti della polizia locale di Novara hanno tentato di controllare una Tesla lanciata ad altissima velocità. Nell’operazione sono intervenuti anche i carabinieri di Vespolate. Il giovane sarà processato per direttissima per resistenza a pubblico ufficiale.
Gli agenti hanno notato la vettura mentre attraversava il capoluogo a una velocità stimata attorno ai 100 chilometri orari. L’auto, una Tesla presa a noleggio da un’altra persona, era già conosciuta alle forze dell’ordine per precedenti segnalazioni legate a corse ad alta velocità in città.
Quando la pattuglia ha intimato l’alt, il conducente ha accelerato puntando verso la Bassa novarese. Durante la fuga ha sfiorato e tamponato lateralmente un’altra automobile, creando ulteriori rischi per gli automobilisti presenti lungo il percorso.
La corsa è proseguita lungo la statale per Mortara, dove ai mezzi della polizia locale si sono aggiunti i carabinieri di Vespolate. A Nibbiola il ventottenne ha continuato la fuga senza rallentare, raggiungendo punte vicine ai 200 chilometri orari.
Secondo quanto ricostruito, il giovane ha attraversato incroci con il semaforo rosso, imboccato rotonde contromano ed effettuato sorpassi pericolosi in tratti vietati. Una sequenza di manovre che ha messo in serio pericolo la sicurezza stradale per diversi chilometri
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steap63
17 Maggio 2026 at 12:18
Sparargli alle gomme? Questi dementi andrebbero messi in galera…. se avesse investito qualche ignaro pedone
Dori
17 Maggio 2026 at 12:30
una spranga sui denti, e via la patente a vita.. 😡
steap63
17 Maggio 2026 at 12:53
Purtroppo a questi non frega nulla di avere o non avere la patente e chissà quanti guidano in queste condizioni e non vengono beccati. Almeno gli confiscassero l’auto. Niente spranghe…per carità che dovrebbero poi risarcirlo e gli agenti sarebbero indagati visto come funziona l’ in….giustizia italiana