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Famiglia truffata: spariti 700mila euro su Internet
Intanto la questura di Biella lancia un progetto con Banca Sella contro le truffe
Famiglia truffata: spariti 700mila euro su Internet
Famiglia truffata: spariti 700mila euro su Internet
Banca Sella e Polizia di Stato di Biella – attraverso la sua Sezione Cibernetica – avviano un nuovo ciclo di corsi rivolto ai responsabili e viceresponsabili delle succursali, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le competenze in materia di sicurezza, prevenzione delle truffe e contrasto alle frodi, nonché a promuovere l’adozione di procedure e strumenti necessari a proteggere clienti e dipendenti.
E ieri proprio durante la conferenza stampa è stato portato come esempio il caso di una famiglia di Biella. E’ stata truffata da un falso sito internet di trading online perdendo 700mila euro.
L’iniziativa, che da gennaio coinvolgerà circa 380 persone delle succursali di Banca Sella in tutta Italia, si articola in 10 incontri online. Il programma dei corsi affronta le principali tipologie di frodi, sia digitali che tradizionali, che possono colpire clienti e operatori bancari: phishing, smishing, vishing, spoofing, falsi investimenti, money muling e truffe legate a finti operatori bancari o finti ispettori di polizia. Particolare attenzione viene dedicata ai segnali di allarme, ai comportamenti da adottare e alle modalità più efficaci per riconoscere tempestivamente i tentativi di raggiro.
Gli esperti della Sezione Cibernetica della Polizia di Stato forniranno testimonianze, casi reali ed esempi tratti dall’attività investigativa, con un contributo concreto e operativo volto a sensibilizzare il personale delle succursali su come intercettare situazioni potenzialmente sospette e gestire situazioni critiche in modo rapido e consapevole.
Durante la formazione verranno esaminate anche le verifiche necessarie da effettuare in fase di apertura di un nuovo rapporto bancario, incluse le procedure di controllo documentale, l’attenzione agli alert sui recapiti telefonici e l’importanza del colloquio conoscitivo, elementi essenziali per prevenire anomalie e mitigare i rischi fin dalle prime interazioni con i clienti.
“Questo nuovo progetto formativo – afferma Luca Crivellari, responsabile Sicurezza e Antifrode di Banca Sella – rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso volto a garantire la massima tutela dei nostri clienti. La collaborazione con la Polizia di Stato ci permette di unire le competenze interne con l’esperienza delle forze dell’ordine, contribuendo alla creazione di una partnership sempre più solida ed efficace.”
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Sonia
5 Dicembre 2025 at 18:48
una sola famiglia che ha tutti quei soldi…..e li investono per averne di piu’….beneficenza ne fanno ????
Ardmando
5 Dicembre 2025 at 19:25
Ma tu i cazzi tuoi non te li sai fare? Ma perchè solo in Italia la gente si dovrebbe vergognare ad essere ricca. Dovrebbe, condizionale, perchè dei commenti stupidi come questo qui sopra, non ne frega niente a nessuno. Sai cosa? Spero vivamente che NON facciano beneficienza.
Aldo
6 Dicembre 2025 at 13:45
con 700mila euro a disposizione se te li fai rubare è xché hai dei problemi di lucrosità,
Ardmando
6 Dicembre 2025 at 20:27
Ah certo, detto da uno che scrive “xchè” è un commento ricco di valore e significato. Ma la gente sarà libera di fare il cazzo che vuole con i propri soldi o no?
Ettore
6 Dicembre 2025 at 7:16
il solito commento parassito comunista
steap63
8 Dicembre 2025 at 11:05
Ma sempre a usare parolacce… ma sciacquatevi la bocca. Certamente ciascuno può fare ciò che vuole con i propri soldi anche farsi fregare. Più ne hai più ne vorresti.