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“Chi sbaglia paga”, la campagna referendaria della segreteria provinciale di Fratelli d’Italia
È ufficialmente partita nel Biellese la campagna referendaria per il Sì al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. A promuoverla è Fratelli d’Italia, che ha annunciato l’avvio di una serie di iniziative capillari per informare i cittadini sui contenuti del voto. Il via è stato dato nella mattinata di domenica 22 febbraio alla presenza del Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, del Vicepresidente della Regione Piemonte, Elena Chiorino, del consigliere regionale Davide Zappalà e del segretario provinciale Cristiano Franceschini.
“Chi sbaglia paga”
«Crediamo che questo referendum rappresenti un passaggio fondamentale per rendere la giustizia italiana più equa, efficiente e vicina ai cittadini» ha dichiarato Franceschini.
La campagna referendaria della segreteria provinciale di Fratelli d’Italia
«Le ragioni del Sì sono chiare: basta impunità, con l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare, stop alle correnti e ai giochi di potere nella magistratura, più imparzialità attraverso la separazione delle carriere. Per questo abbiamo deciso di metterci in cammino tra la gente, portando il confronto direttamente nelle piazze e nei paesi del nostro territorio».
La Carovana del Sì toccherà numerosi centri della provincia: durante gli appuntamenti verrà distribuito materiale esplicativo sui quesiti referendari, con schede sintetiche che illustrano in modo semplice cosa cambierebbe in concreto per cittadini e operatori della giustizia.
Il commento del segretario provinciale
«Vogliamo parlare con tutti — prosegue Franceschini — perché siamo convinti che solo attraverso l’ascolto e il dialogo si possa rafforzare una partecipazione consapevole al voto. Non una campagna fatta solo di slogan, ma un percorso concreto, fatto di presenza sul territorio, dati chiari e confronto diretto con le persone».
Il calendario completo delle tappe verrà aggiornato progressivamente sui canali social del partito, con l’invito ai cittadini a partecipare attivamente agli incontri e a informarsi in vista dell’appuntamento referendario di fine marzo.
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Filippo
23 Febbraio 2026 at 17:48
Come sempre un sacco di balle.
Un pregiudicato ha dato il via a tutto.
Voterà si?
Amr
23 Febbraio 2026 at 20:48
palle su palle ormai la destra non sà fare altro incominciate con la Santanchè per dare buon esempio e smettetela di fare scempio della democrazia e della costituzione la destra fa’ pena
Giovanni Sella
23 Febbraio 2026 at 21:12
Era da qualche giorno che c’era pace nei commenti. A quanto pare la piacevole pausa è già stata interrotta dai soliti. Peccato.
Filippo
23 Febbraio 2026 at 21:50
Piano, piano, non disturbiamo.
Si, si, diciamo sempre si.
Crediamo a tutto quello che ci dicono.
Stiamo sempre chinati, come i servi …
Giovanni Sella
24 Febbraio 2026 at 7:53
Vedo che lei e il suo “compagno” siete bravi a fare proprio quello che scrive. Mi congratulo. Si chini, si chini.
Filippo
24 Febbraio 2026 at 8:30
La ringrazio per i complimenti ma ho sempre avuto male alla schiena e non mi sono mai chinato.
Ma lei continui pure.
Giovanni Sella
24 Febbraio 2026 at 19:31
Oh ma lei è ampiamente chinato, letteralmente prostrato ai piedi (sporchi) dei suoi amici “compagni”. Che le ricordo sono gli stessi che avevano iniziato questa riforma della giustizia, quando faceva comodo (a loro) portarla avanti. E le ricordo anche che buona parte della “sua” sinistra, è a favore della riforma e voterà “SI”. Fate pace con voi stessi, ogni singolo giorno mettete in piedi il teatrino delle contraddizioni e la gente (inclusi i “vostri” elettori) ne ha veramente piene le tasche. Buon proseguimento, si curi il mal di schiena.