AttualitàValle Elvo
“Bau park” di Mongrando, un’amara chiusura
Domani davanti all’area si svolgerà un incontro aperto alla cittadinanza, presente anche l’associazione “Bullie e pupe con la coda”
“Bau park” di Mongrando, un’amara chiusura.
Era l’8 aprile di nove anni fa, quando nell’area adiacente al polivalente veniva inaugurata la prima area dedicata agli amici a quattro zampe. Ua iniziativa voluta dall’amministrazione guidata da Tony Filoni, in collaborazione con l’associazione “Aspa”.
Una residente che aveva fatto notare al Comune la carenza di un apposito spazio dedicato ai cani, che ora si estendeva su un’area di 150 metri.
“Bau park” di Mongrando, un’amara chiusura
A inizio 2026, a seguito di una delibera firmata dal sindaco Michele Teagno, il “Bau-park” è stato chiuso per “scarso utilizzo”. Complice ance la volontà di creare aree per le attività ludico-ricreative dai 0 ai 6 anni, così da consentire un più consapevole utilizzo dell’area da parte delle famiglie.
La notizia ha creato amaro in bocca tra le fila dell’opposizione: «Non siamo d’accordo nel distruggere un’opera pubblica esistente. Soprattutto se si tratta di uno spazio dedicato ai nostri amici a 4 zampe – spiega Yuri Rosso, capogruppo di “Mongrando Domani” -. Fra le promesse “non mantenute” fatte in campagna elettorale c’erano proprio quelle che riguardavano l’installazione di “cestini per la raccolta delle deiezioni animali. Che a oggi non sono stati installati.
Crediamo che gli impegni di spesa andavano forse dirottati nel cercare di evitare un aumento drammatico della quota mensa degli studenti. Senza tener conto del delicato periodo storico che stiamo vivendo e dell’incapacità di tante famiglie di poter fare fronte a tutto questo salasso di aumenti».
La protesta
Intanto anche l’associazione “Bulli e pupe con la coda” si sta muovendo in segno di protesta contro la chiusura del “Bau park”.
«Siamo venuti a conoscenza dello smantellamento dalle tante persone che frequentavano l’area cani – ha spiegato la presidente Silvia Tiani -. Molti cittadini lo stanno vivendo come un gesto difficile da comprendere. Come associazione, riteniamo vergognoso che sia stato tolto uno spazio sicuro, dedicato ai cani e alle persone che vivono con loro. Quel piccolo spazio non era solo un’area per cani, era anche un punto di incontro e di comunità per molte persone. Come associazione siamo stati invitati a presenziare domenica mattina alle 11 (domani per chi legge, ndr) a un momento di incontro nell’area del “Bau park”».
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Giovanni Sella
14 Marzo 2026 at 17:17
Quante balle! Se è poco utilizzato, significa che non ci va quasi nessuno. Ci faranno un parco per i bambini, molto meglio
steap63
14 Marzo 2026 at 19:16
Ormai hanno più diritti i cani che gli umani….. siamo alla deriva. La civiltà si misura da come vengono tutelati i bambini….. È giusto che gli animali vengano trattati bene ma non esageriamo.Questi protestano ma per le situazioni dove ci sono cani maltrattati che fanno?
Sonia
14 Marzo 2026 at 22:25
vergogna per la chiusura di uno spazio necessario ai 4 zampe, i proprietari dei cani possono e devono presentare una richiesta di tenere aperta l’ area e di munirla di cestini al sindaco, non puo’ e non deve rifiutarsi, fatevi aiutare da aspa