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A Biella l’Rc Auto è aumentata del 6%
L’indagine analizzando i siti specializzati
Nel 2025 l’incremento annuo del prezzo dell’RC Auto in Italia ha registrato un netto rallentamento rispetto ai due anni precedenti, pur restando su livelli ancora elevati. Secondo l’analisi di Segugio.it, portale leader nel mercato italiano della comparazione online di prodotti assicurativi, utilities e servizi di credito, il premio medio annuale ha toccato i 469,86 euro, per un aumento rispetto al 2024 del +2,7%.
Analizzando i dati relativi alla regione Piemonte, nel 2025 il premio medio RCA si è attestato sui 454,37 euro, per una variazione su base annua del +2,1%, dato al di sotto della media italiana. Poco piacevole è la circostanza che nel Biellese l’aumento della polizza è stato notevolmente superiore ai dati nazionale e regionale (+6,03%).
A Biella l’Rc Auto è aumentata del 6%
A livello provinciale, il prezzo più alto nel 2025 per quanto riguarda l’Rc Auto in Piemonte si è registrato a Torino, dove la media si è attestata sui 493,87 euro, in aumento rispetto all’anno precedente del +1,8%. La provincia meno cara nel 2025 è stata invece quella di Verbano Cusio Ossola, con un prezzo medio pari a 335,41 euro per un rincaro dello +0,8% rispetto al 2024, mentre l’aumento maggiore della regione si è registrato a Novara, dove i prezzi medi sono aumentati del +6,5% anno su anno, arrivando a 386,87 euro.
Per quanto riguarda il Biellese, se è vero che da un punto di vista strettamente numerico il costo medio della polizza è stato di 375,10 euro. l’aumento è stato di gran lunga superiore alla media nazionale e regionale, vale a dire + 6.03%, un dato che in Piemonte è superato solo da Novara come abbiamo scritto.
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.Bruno
27 Gennaio 2026 at 13:35
grazie alla legge di bilancio rubano dalle tasche degli italiani , meno male che erano contro le accise , di qualsiasi genere , meloniani vergognatevi siete caduti in basso , dovevano dare l Italia agli italiani sono vassalli di Trump venduti
Marco
27 Gennaio 2026 at 20:21
Eeeh quante cazzate che tocca leggere in certi commenti pubblicati da certi illetterati ignoranti. Farneticazioni prive di fondamento, parole digitate con rabbia da parte di chi, pur non conoscendo nemmeno l’italiano e non possedendo alcuna cultura, vive costantemente logorato dall’invidia.
.Bruno
28 Gennaio 2026 at 8:25
non è invidia è la verità non sapete fare altro che prendere dalle tasche degli italiani fondamentali sono l aumento delle spese anche di genere alimentare se aumenta il diesel aumenta il costo dei trasporti. non bisogna avere una laurea per capirlo, questo governo sostiene Trump comprando benzina e armi
Marco
28 Gennaio 2026 at 10:59
Eeeh quante cazzate che tocca leggere in certi commenti pubblicati da certi illetterati ignoranti. Farneticazioni prive di fondamento, parole digitate con rabbia da parte di chi, pur non conoscendo nemmeno l’italiano e non possedendo alcuna cultura, vive costantemente logorato dall’invidia. Questo Governo sostiene Trump? Certo, chi dovrebbe sostenere? Putin? Il petrolio (e non la benzina) l’Italia lo compra da molte fonti. Come fanno tutti. Le armi l’Italia le vende ad altri Stati (per fortuna, siamo uno dei primi produttori di armi al Mondo). E quale sarebbe il problema? L’ordine e la pace nel Mondo non si ottengono con le belle parole: non è MAI stato così e non sarà MAI così. La memoria corta delle persone (in Europa) ha dimenticato che tentando invano di dialogare e non essendo pronti, negli anni 40 un famoso dittatore fu libero di fare quello che voleva. La diplomazia fallì perchè non seppe leggere ne recepire quello che il famoso dittatore disse chiaramente di voler fare.
Tenetevi le chiacchiere e dateci le armi perchè di nemici ce ne sono parecchi.
.Bruno
28 Gennaio 2026 at 12:51
i nemici più grandi siete voi che difendete un Trump che fa uccidere persone innocenti e voi gli volete dare il Nobel per la pace io penso che siete proprio rincoglioniti o malati di mente inoltre quello che hai scritto Marco fa parte della vostra propaganda infame e senza ritegno degna di una destra che manda allo sfascio l Italia meno male che ke l Italia agli italiani BUFFONI
Marco
28 Gennaio 2026 at 14:49
Eeeh quante cazzate che tocca leggere in certi commenti pubblicati da certi illetterati ignoranti. Farneticazioni prive di fondamento, parole digitate con rabbia da parte di chi, pur non conoscendo nemmeno l’italiano e non possedendo alcuna cultura, vive costantemente logorato dall’invidia. Questo Governo sostiene Trump? Certo, chi dovrebbe sostenere? Putin? Il petrolio (e non la benzina) l’Italia lo compra da molte fonti. Come fanno tutti. Le armi l’Italia le vende ad altri Stati (per fortuna, siamo uno dei primi produttori di armi al Mondo). E quale sarebbe il problema? L’ordine e la pace nel Mondo non si ottengono con le belle parole: non è MAI stato così e non sarà MAI così. La memoria corta delle persone (in Europa) ha dimenticato che tentando invano di dialogare e non essendo pronti, negli anni 40 un famoso dittatore fu libero di fare quello che voleva. La diplomazia fallì perchè non seppe leggere ne recepire quello che il famoso dittatore disse chiaramente di voler fare.
Tenetevi le chiacchiere e dateci le armi perchè di nemici ce ne sono parecchi.
Ci sono poi i vecchi nostalgici del comunismo che non avendo conoscenza della lingua italiana ne cultura, passano le loro tristi e misere giornate ad insultare il prossimo, in modo scomposto.
Attendiamo ancora i dati che mostrino il legame tra l’aumento delle RC Auto (le compagnie assicurative sono aziende private), la compravendita di armi (lecita e auspicabile) e le azioni del Governo (il migliore e con il più ampio consenso degli ultimi 50 anni anche a detta di tutte le nazioni estere). Attendiamo, ma leggeremo solo insulti e pochezza mentale.
.Bruno
28 Gennaio 2026 at 16:01
non sono invidioso di un governo che galleggia e non fa niente di niente potrei esserlo di un governo che fa stupire