Seguici su

BiellaSale & Pepe

Dai Meloni ai melograni il passo è breve

La nuova versione di “Sale & Pepe”, la rubrica curata da Luigi Apicella

Pubblicato

il

rubrica apicella

Melograni per tutti che, giocando un po’ con le parole, potrebbe diventare meno grane per tutti. Ma evidentemente a Biella le grane per finta, o i melograni che dir si voglia, sono il pane quotidiano per consentire all’assessore di turno, di sentirsi vivo politicamente, di far vedere che conta anche lui, che esiste davvero ed è sui social e sui giornali locali. Vuoi mettere la soddisfazione?

E così, mentre la città affonda nei disagi veri quotidiani, tra cantieri improvvisati e un programmazione dei lavori a dir poco discutibile (meno male che per le vie adiacenti a via Pietro Micca si è pensato di mettere parcheggi “bianchi” a rotazione di 30 minuti per dare la possibilità di accedere alle attività commerciali) dobbiamo fare i conti con chi, dai giardini della scuola media XXV Aprile di Chiavazza, ci rassicura sullo stato di salute delle piante traslocate dal centro di Biella in ottica nuovo mercato cittadino. Tutti ne parlano, tutti ne scrivono perché evidentemente quel giardino rischia di diventare un simbolo, una sorta di “ufficio delle cose perdute” a cielo aperto per citare l’immenso Gino Paoli.

Biella non sta perdendo solo i suoi melograni in centro, non è questo certamente il tema principale; sta perdendo un certo modo di fare politica condiviso, programmato, per i cittadini e tra i cittadini. Il mercato al centro imposto per il prossimo giugno contro il dissenso di praticamente tutti i diretti interessati; un mercato europeo proposto e riproposto da anni che alla città non porta praticamente nulla in termini di indotto ma solo disagi; provvedimenti “elettorali” per la sicurezza in città contro le baby gang che non vanno mai alla radice dei problemi dei giovani e del loro disagio ma servono solo ad alimentare la paura anziché l’integrazione. Così facendo è tutto più facile, anche in termini elettorali: fai vedere che intervieni, hai polso, fai interviste compiacenti, e la tua narrazione diventa la soluzione per tutto.

Peccato che i problemi veri, reali del Biellese, nonostante maggioranze bulgare tra governo, regione e comune, restino sempre gli stessi da decenni. Ed allora, visto una certo tipo di narrazione politica comune tutta slogan, ai melograni, nel giardino a Chiavazza, andrebbero aggiunti anche i meloni: i frutti, pochi, sarebbero gli stessi, ma vuoi mettere…

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

1 Commento

1 Commento

  1. Bb68

    22 Ottobre 2026 at 17:41

    biella città degradata dalla giunta di destra destra non ha una se pur piccola visione dei disagi di una città, tolgono i melograni. ma non le grane, dissenso immenso verso tutto quello che fa e che dovrà fare questa giunta per meritarsi il nome che porta, fare politica sociale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *