La Provincia di Biella > Politica > Ecco tutti gli assessori del sindaco di Biella Claudio Corradino
Politica Biella -

Ecco tutti gli assessori del sindaco di Biella Claudio Corradino

Alla fine tutti contenti tranne il deputato Roberto Pella che resta a mani vuote

Il sindaco di Biella Claudio Corradino ha fatto la sua squadra, che verrà nominata nel corso del consiglio comunale convocato per mercoledì 26 giugno alle ore 17.

La Lega  avrà quattro assessori: Giacomo Moscarola (vicesindaco) sicurezza, polizia municipale e sport; Silvio Tosi, bilancio; Barbara Greggio, commercio. L’ultimo incarico dovrebbe andare a Gabriella Bessone (sul suo nome manca ancora l’ufficialità).

Fratelli d’Italia avrà un assessore: Davide Zappalà, lavori pubblici, e la presidenza del consiglio con Marzio Olivero.

Marzio Olivero sarà presidente del consiglio comunale

Forza Italia avrà due assessori: Massimiliano Gaggino, cultura e spettacoli; Isabella Scaramuzzi, servizi sociali.

Tutti contenti, dunque. Tutti  tranne il deputato di Forza Italia, Roberto Pella, che esce con le ossa rotte dallo scontro interno al partito con Gilberto Pichetto e Piergiorgio Fava. Pella aveva promesso il posto da assessore al bilancio al suo fidatissimo Amedeo Paraggio, ma non ha avuto la forza di portare a casa il risultato. Aveva fatto promesse anche a Marta Florio, ma  gli è andata male. Ora, per fare valere le proprie pretese, minaccia addirittura di chiamare in campo dirattamente Silvio Berlusconi.

Anche Paraggio non sembra averla presa benissimo, tanto che starebbe meditando di dimettersi dal  consiglio comunale. In questo caso gli subentrerebbe Gabriele Martinazzo.

Roberto Pella dà però una lettura diversa della vicenda. ” Non sono affatto arrabbiato – dice -, anzi sono contentissimo degli equilibri raggiunti all’interno di Forza Italia. Grazie all’accordo sottoscritto, porto a casa incarichi importantissimi nelle commissioni, nelle partecipate e nelle Fondazioni. Si tratta di posti chiave grazie ai quali potremo contribuire in modo fattivo e fondamentale al futuro governo della città. L’idea che io voglia chiedere l’intervento di Berlusconi su vicende simili appartiene solo alla fantapolitica. Se poi qualcuno nella mia componente è arrabbiato, non posso certo essere io il destinatorio degli strali bensì chi ha fatto scelte diverse”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente