Piemonte
Palazzo Lascaris, settimana intensa tra bilancio, sicurezza, trasporti e agricoltura
Nella seduta di martedì, l’aula ha approvato a maggioranza il Bilancio consolidato 2025 della Regione Piemonte, documento che offre una fotografia complessiva della situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’ente e delle sue realtà collegate. Il consolidato riunisce infatti i dati di quasi trenta organismi tra enti strumentali, aziende sanitarie, società controllate e partecipate. Il documento comprende il Conto economico consolidato, lo Stato patrimoniale e la Relazione sulla gestione con la relativa Nota integrativa, strumenti che consentono di valutare l’andamento complessivo del sistema regionale. Ampio spazio è stato dedicato durante al confronto politico sulle recenti manifestazioni che hanno interessato Torino e altre città italiane. L’aula ha approvato l’ordine del giorno presentato dalla maggioranza, che condanna gli episodi di violenza verificatisi durante alcune proteste, esprime solidarietà alle Forze dell’ordine e chiede un rafforzamento delle misure di prevenzione e contrasto. Respinte invece le proposte presentate dai gruppi di opposizione. Nel dibattito sono emerse posizioni differenti sulle cause e sulle modalità di gestione del fenomeno, pur nella comune condanna degli episodi violenti.Sul fronte Commissioni, la Seconda Trasporti ha espresso parere favorevole di massima al disegno di legge che introduce ulteriori modifiche alla normativa regionale sul trasporto pubblico non di linea. Il provvedimento, elaborato in accordo con il Comune e la Città Metropolitana di Torino, punta a rendere più chiare e facilmente controllabili le regole che disciplinano il servizio di noleggio con conducente (Ncc), con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza e certezza operativa per utenti e operatori del settore.La Commissioni congiunte Ambiente e Cultura hanno invece approvato all’unanimità il regolamento che definirà modalità e criteri di gestione degli ecomusei regionali. Si tratta di un passaggio atteso da tempo dagli attuali 25 ecomusei piemontesi, primi in Italia a essere istituiti nel 1995. Il nuovo regolamento consentirà di fissare regole omogenee sia per le strutture già riconosciute sia per eventuali nuove richieste di ingresso nella rete regionale, sostenuta annualmente con un finanziamento di oltre 434 mila euro.Attenzione è stata infine dedicata al settore agricolo. Nel corso di un’audizione in Consiglio regionale, Coldiretti Piemonte ha illustrato le principali criticità che stanno mettendo sotto pressione le aziende agricole del territorio. All’incontro, svoltosi alla presenza del presidente del Consiglio Davide Nicco e di numerosi consiglieri, sono intervenuti la presidente e il direttore di Coldiretti. Tra le difficoltà evidenziate figurano l’aumento del costo del gasolio, la crescita delle spese di produzione e le tensioni nei rapporti con la grande distribuzione organizzata, fattori che incidono sulla sostenibilità economica delle imprese agricole.
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