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Tempo di petizioni e strane sensazioni
Per il capoluogo biellese queste prime settimane del nuovo anno sono un periodo caratterizzato da petizioni ed incertezze. La petizione in qualche modo avversa al ritorno del mercato nel centro storico di piazza Martiri ha delle ragioni sulle quali è difficile soprassedere. E’ indiscutibilmente buona l’idea del sindaco Olivero di cercare una rivitalizzazione del centro cittadino passando anche attraverso il ritorno del mercato in piazza Martiri. L’operazione però non è semplice come a prima vista potrebbe apparire perché, dopo quasi trent’anni, i biellesi e non solo quelli residenti in città, sanno di poter contare sui grandi spazi di piazza Falcone e dintorni, difficilmente reperibili intorno a piazza Martiri. Per contro va detto che quasi tutte le città hanno destinato all’area mercatale piazze e strade del centro storico, proprio perché il mercato va oltre la semplice collocazione, ma fa parte della storia delle comunità, contribuisce alla sopravvivenza di antiche tradizioni e supera il semplice rapporto tra venditori ed acquirenti, assumendo contorni sociali ancor più rilevanti in un’epoca nella quale lo stimolo ad un’autentica socializzazione appare sempre più rarefatto. L’amministrazione dovrebbe quindi guardare alla seconda parte della petizione, che non si oppone in modo drastico al trasferimento del mercato, ma richiede, qualora la decisione del sindaco fosse irrevocabile, la garanzia di poter contare su di una serie di requisiti strutturali sui quali un’attenta riflessione è d’obbligo.
La seconda petizione riguarda la Biblioteca dei Ragazzi “Rosalia Aglietta Anderi” per la quale viene auspicata una rapida riapertura. Indiscutibilmente si tratta di un polo di aggregazione culturale divenuto molto importante per scolari e giovanissimi studenti. La fine delle opere di ristrutturazione era stata annunciata per l’inizio del settembre scorso, ma tuttora la Biblioteca rimane chiusa. E’ comunque curioso constatare come Biella sia riuscita a chiudere la Biblioteca dei Ragazzi, il Museo del Territorio ed il Teatro Sociale “Villani”, tutti per lavori e nessuno di questi tre siti sia stato riaperto entro i tempi programmati. La Palazzina Piacenza poi dovrebbe ospitare il futuro Museo del Tessile, trasferendo quindi la Biblioteca dei Ragazzi all’ex Museo Civico di via Pietro Micca. Ed in realtà, la petizione non pone interrogativi specifici sulla sede della Biblioteca dei Ragazzi, ma ne chiede a gran voce una rapida riapertura. Un capoluogo poco attento alla rilevanza sociale dei suoi poli culturali, fa pensare che voglia attribuire alla cultura un ruolo marginale ed ingombrante. Con il rischio che ad appropriarsene siano operatori privati, come in parte sta già avvenendo, più attenti ai loro profitti che non alla divulgazione.
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Filippo
29 Gennaio 2026 at 16:16
“Quando sento la parola cultura, metto mano alla pistola”
(Baldur von Schirach)
.Bruno
29 Gennaio 2026 at 16:56
il mercato in centro è e rimane un idea assurda non ci sono parcheggi e per salvarsi il culo la giunta non sa come portare gente in centro sfoglia idee assurde, la biblioteca dei Ragazzi doveva stare dove era ma si da la destra fa morire tutto il degrado di una città la si vede da chi la governa
Marco
29 Gennaio 2026 at 18:02
Il mercato verrà spostato, che piaccia o no, che gli ambulanti vogliano o no che si facciano petizioni o no. E’ il comune che decide come destinare un’area comunale, non gli ambulanti. Piazza Falcone è destinata ad altro. Il mercato è SEMPRE stato in centro e li tornerà. I soliti comunisti si mettano l’anima in pace.
Giovanni
29 Gennaio 2026 at 23:24
Il sindaco di Biella pensa di essere a capo di una città metropolitana, non di una cittadina come Questa, magari pensa di trovare i fondi aumentando le tasse.
Marco
30 Gennaio 2026 at 8:21
Il Sindaco di Biella ha tutta l’autorità che serve per fare quello che deve essere fatto o che la sua Giunta ritiene che debba essere fatto. Dove eravate quando venne spostato il mercato l’altra volta? A frignare come fate oggi?
.Bruno
29 Gennaio 2026 at 20:49
mettetevi voi l anima in pace il mercato non si sposterà per pulire il culo ad una giunta che vuole fare rivivere il centro che si concentrano su altre iniziative se sono capaci ma sarà un arduo pensiero visto la capacità di governare zero
Marco
30 Gennaio 2026 at 8:23
Tu pensa, innanzi tutto, ad imparare la nostra lingua se vuoi rivolgerti ad altri italiani. Poi pensa a farti una cultura, se vuoi sperare di avere un dialogo e delle idee tue. Altrimenti si continueranno solo a leggere frasi sgrammaticate in cui è più facile contare gli insulti che la punteggiatura.
.Bruno
30 Gennaio 2026 at 11:47
tu pensa a salvarti il culo come la vostra giunta armando marco mi fate ridere intanto per il momento l idea rimane sospesa e invito tantissimi a firmare anche non residenti a Biella
Marco
30 Gennaio 2026 at 11:57
E chi sarebbe “armando”? Il mercato si sposterà, il progetto è il sviluppo e ci sono 4 locazioni differenti. Il Comune ha ribadito che si confronterà con chi di dovere sulle quattro nuove possibili locazioni e quando il progetto sarà pronto. Ma in ogni caso il mercato verrà spostato.
.Bruno
30 Gennaio 2026 at 15:33
vedremo se come è via Italia una chicca da rifare , è come prima parole tante ma fatti pochi , anzi spreco di denaro che poteva essere speso in altro modo un indecenza