BiellaPausa Caffè
La follia prenatalizia dei cantieri in centro
Ecco “Pausa Caffè”, la rubrica settimanale di Giorgio Pezzana
L’attivazione dei cantieri per le opere di riqualificazione della via storicamente più importante di Biella a ridosso delle festività natalizie è un qualcosa che non si può sentire. E non si riesce a comprendere come, nell’arco dei dodici mesi dell’anno, non sia stato possibile trovare un periodo che non coincidesse con l’approssimarsi delle festività natalizie.
Le ipotesi sono solo due: o all’atto della sottoscrizione del contratto di appalto non si è fatto caso (o non si è voluto fare caso) al periodo in cui le opere sarebbero state realizzate, il che sarebbe quanto meno un peccato di superficialità; oppure l’impresa appaltatrice è in ritardo sulle tempistiche di apertura dei cantieri ed in tal caso, avrebbe dovuto essere l’amministrazione di palazzo Oropa ad opporsi in qualità di committente. Spostare l’avvio dei lavori al 7 gennaio non avrebbe cambiato nulla ed avrebbe evitato tante polemiche inutili alle quali, per altro, si sta cercando di rispondere con argomentazioni fuorvianti, tipo quella delle luminarie natalizie che saranno realizzate a quasi totale carico dell’amministrazione del capoluogo.
E che c’entra questo con i cantieri in via Italia? Il punto è uno solo: l’approssimarsi delle festività natalizie è, per i commercianti del centro storico, l’opportunità più attesa dell’anno per sperare di poter realizzare un volume di vendite che possa andare a compensare l’andamento al ribasso dei mesi precedenti e successivi. Perché ciò possa avvenire però, il centro cittadino deve essere percorribile e transitabile in ogni direzione, senza intoppi ed evitando in ogni modo di andare ad alimentare gli ingorghi che già si creeranno. Poco importa se i primi cantieri di via Italia partiranno dal rione Riva, che ha comunque le proprie attività commerciali, oltre allo snodo per chi scende dalla Valle Cervo e che non potrà più entrare in via Italia.
E, mi sia consentita un’osservazione finale. Leggo nel documento di palazzo Oropa relativo a queste opere che quanto previsto “… rappresenterà per molti un’occasione in più per sentirsi progettisti e professionisti del settore…”. Dunque, dobbiamo pensare che si aprano i cantieri senza disporre di un progetto per l’esecuzione dei lavori? Perché, se il progetto c’è, com’è logico che sia, in che modo i cittadini potrebbero sentirsi “progettisti e professionisti del settore”? Qui non si tratta di dare fiato al partito dei “no”, come direbbe Salvini, ma solo a quello del buon senso. Che non ha bandiere.
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Ardmando
13 Novembre 2025 at 16:27
Ma chissenefrega. Sono anni che continuate a ripetere che il centro di Biella è morto e allora che accidenti volete? E’ stato specificato che i lavori verranno fatti in lotti, poco per volta senza coinvolgere i marciapiedi, proprio per non arrecare fastidio ai pochissimi negozi ancora aperti in Via Italia. Ma cosa volete ancora? Se venissero pianificati in primavera, allora non andrebbe bene perchè si darebbe fastidio ai turisti (chissà quali poi). Questo giornale è oramai solo un covo di amanti delle polemiche sterili, proprio solo perchè c’è da riempire qualche pagina. Per fortuna le polemiche sono sterili e non generano nulla e si prosegue comunque.
Quando poi i lavori saranno conclusi, arriveranno le polemiche dei tuttologi laureati in architettura su Youtube che contesteranno i lavori perchè “io lo avrei fatto meglio”
Siete patetici, solo che non ve ne rendete conto.
Bruno
13 Novembre 2025 at 17:20
patetici di destra rimandare a più avanti i lavori sembra uno sforzo sovraumano così se piove o nevica ne vedremo delle belle ,penso che la giunta a solo della balle , non sanno vedere più in là del loro naso da pinocchio
Ettore
14 Novembre 2025 at 8:37
Impara l’italiano prima di commentare, illetterato imbecille comunista.
Arnoldo
13 Novembre 2025 at 17:25
mi piacerebbe vedere in quale città d Italia si rifà una via centrale nel periodo natalizio. ci vuole un intelligenza da asini di prima classe
Ardmando
14 Novembre 2025 at 8:37
Mi piacerebbe vedere in quale città ci sono così tanti imbecilli che scrivono commenti a casaccio senza sapere di cosa parlano, vero arnoldo/bruno/gigi/sonio?
Sonia
13 Novembre 2025 at 18:50
il costo pero’ nessuno lo dice
Ettore
14 Novembre 2025 at 8:35
E’ arrivata la ragioniera di sto ca.. I costi sono pubblicamente accessibili. Alza il suo cu*one e vai a leggerli. E in ogni caso non ne frega niente a nessuno, sono lavori che devono essere fatti.
.Bruno
14 Novembre 2025 at 16:15
sono soldi e soldoni imbecille di Ettore sarà come via Cernaia dopo pochi mesi da rifare