BiellaOpinioni
Strisce blu? Chiamatele strisce d’oro…
L’intervento di un lettore che non ha gradito i recenti aumenti delle tariffe: “Un piccolo passo per gli adeguamenti Istat, un grande balzo per il portafoglio degli automobilisti. E non sia mai che gli adeguamenti riguardino pure i nostri stipendi…”
L’aumento delle tariffe delle zone blu in città continua a far discutere. Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di un lettore.
A Biella la sosta a pagamento diventa sempre più un salasso. Ormai anziché strisce blu, dovrebbero chiamarle strisce d’oro visti i costi…
Da lunedì parcheggiare costa 1,50 euro all’ora, con un minimo di 75 centesimi a prescindere dalla durata della sosta. Tutta “colpa” degli adeguamenti su base Istat, dicono. Un piccolo passo per l’Istat, un grande balzo deciso per il portafoglio degli automobilisti.
Perché se è vero che l’aumento era previsto dalla convenzione, è altrettanto vero, come ho letto sui giornali locali, che oggi Biella si ritrova tra i capoluoghi più cari del Piemonte per la sosta a pagamento. Un primato che nessuno aveva chiesto, ma che arriva puntuale come il ticket sul parabrezza.
Il messaggio, neanche troppo velato, sembra essere questo: fermarsi in città è consentito, ma solo per chi è disposto a pagare il giusto… o qualcosa in più. E se anche ti servono pochi minuti, niente sconti: il minimo sale, perché anche la fretta, evidentemente, ha un costo.
Di certo non è una strategia vincente per incentivare le persone a tornare in quel centro che si vorrebbe ripopolare. Se vuoi fare un salto anche solo per bere un caffè al bar, ormai ti costa più il parcheggio del caffè.
Certo, l’Istat non si discute. Ma viene da chiedersi se, insieme all’adeguamento delle tariffe, sia previsto anche un adeguamento dei servizi, della disponibilità dei parcheggi o magari perfino degli stipendi….
Nel frattempo, però, possiamo consolarci: Biella magari non sarà una metropoli, ma sul fronte delle strisce blu gioca ormai in Champions League.
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.Bruno
4 Febbraio 2026 at 11:18
sempre rubano nelle tasche degli italiani con la scusa dell Istat, e poi vogliono portare il mercato in centro. ma l stat sugli stipendi non esiste senza contare l aumento di tre euro al mese alle pensioni minime dovrebbero solo vergognarsi