Fuori provincia
Ragazzo annegato nelle acque del lago. Tragedia nella vicina Gozzano
Riportato a riva da un amico sedicenne e soccorso da un infermiere presente sul posto, il ventenne è morto nella notte al Cto, dove era stato trasportato in condizioni disperate
Non ce l’ha fatta il ragazzo di circa vent’anni annegato nelle acque del Lago d’Orta. Il giovane uomo, tratto in salvo ieri pomeriggio da un amico sedicenne e da altri presenti, è morto nella notte dopo essere stato trasportato in condizioni disperate al Cto di Torino.
Ragazzo annegato nel nel lago. Tragedia davanti al Lido di Gozzano
La tragedia si è consumata nello specchio d’acqua di fronte al lido di Gozzano, sul Lago d’Orta, a una cinquantina di chilometri da Biella. Come riporta Notizia Oggi, il giovane, residente a Baraggia di Gozzano e di origini senegalesi, secondo le prime ricostruzioni aveva raggiunto il pontile esterno della spiaggia privata e, dopo essersi immerso in acqua con le pinne, ha iniziato a chiedere aiuto e non è più riemerso, facendo scattare immediatamente l’allarme tra le persone presenti nella zona.
Il soccorso dell’amico sedicenne e di un infermiere
Un amico sedicenne si è tuffato senza esitazione, riuscendo a riportarlo a riva. Il ragazzo era già incosciente. Un infermiere presente sulla spiaggia ha iniziato subito le manovre di rianimazione, utilizzando anche il defibrillatore in attesa dei soccorsi.
Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 di Borgomanero insieme all’elisoccorso decollato da Borgosesia. Dopo le prime cure effettuate direttamente sulla spiaggia, il giovane è stato trasferito in elicottero al Cto di Torino in condizioni gravissime.
I medici hanno tentato per ore di salvargli la vita, ma il suo cuore ha smesso di battere durante la notte. La notizia della morte ha colpito profondamente la comunità di Gozzano, dove il ragazzo viveva insieme alla famiglia ed era molto conosciuto.
L’ipotesi di un malore
Sono ora in corso tutti gli accertamenti necessari per comprendere le cause e l’esatta dinamica della tragedia.
Non si esclude l’ipotesi di un malore, anche perché il ragazzo sembrava conoscere bene il lago, come dimostrerebbe anche il tipo di attrezzatura in suo possesso. Inoltre la tragedia si sarebbe consumata in un punto che in apparenza non è particolarmente pericoloso.
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