Fuori provincia
Insegnante di 42 anni muore in casa uccisa dal monossido di carbonio
La tragedia, che ha colpito il Piemonte, pare sia stata originata da un malfunzionamento della caldaia
Insegnante di 42 anni muore in casa uccisa dal monossido di carbonio. E’ probabile che la tragedia sia stata originata da un malfunzionamento della caldaia.
Insegnante di 42 anni muore in casa uccisa dal monossido di carbonio
Tragedia a nell’Alessandrino, ad Arquata Scrivia, dove una donna di 42 anni è stata trovata senza vita nella sua abitazione. Si tratta di Cristina Semino, insegnante di sostegno a Novi Ligure. E’ accaduto ieri, martedì 11 novembre.
A lanciare l’allarme sono stati i familiari, che da alcuni giorni non riuscivano più a mettersi in contatto con lei. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Cabella Ligure, i vigili del fuoco del distaccamento di Novi Ligure e i sanitari del 118, ma per la donna non c’era ormai più nulla da fare. Lo riporta Notizia Oggi
Rilevato il monossido
Durante i controlli, i pompieri hanno rilevato la presenza di monossido di carbonio all’interno dell’abitazione. Una probabile fuga di gas provocata da un malfunzionamento della caldaia è al momento tra le ipotesi più accreditate, anche se le cause del decesso restano in corso di accertamento. Le verifiche tecniche sono proseguite per tutta la giornata di martedì, con la partecipazione di un funzionario dei Vigili del Fuoco, per chiarire l’origine della perdita e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

