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Cronaca

Bimbo muore azzannato da un cane nel Vercellese

Il bimbo aveva solo soli cinque mesi,

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Bimbo muore azzannato da un cane nel Vercellese. Il bimbo di soli cinque mesi è stato azzannato da un cane di grossa taglia, pare un pitbull.

Bimbo muore azzannato da un cane nel Vercellese

Il terribile fatto è avvenuto verso le 18 di oggi, venerdì 17 maggio 2024: sul posto è intervenuto il 118 di Alessandria col l’elisoccorso, ma per il piccolo non c’è stato nulla da fare nonostante l’impegno dei sanitari e la rapidità dell’intervento.

Aggiornamento delle ore 21,25: Il fatto sarebbe avvenuto in casa di un parente, al momento non ci sono ancora comunicazioni ufficiali.

Il paese è sconvolto dalla notizia,

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2 Commenti

1 Commento

  1. Steap63

    18 Maggio 2024 at 8:19

    Certe razze vanno ELIMINATE…. senza tanti se e ma…. sono INGESTIBILI. Ma quando lo capiranno quelli che comperano certi cani? Quando la capiranno gli animalisti che neanche di fronte a certi avvenimenti non la capiscono?….e quelli che li acquistano per soddisfare la loro stupida presunzione di avere un cane grosso? e gli enti competenti Asl e Comuni che spesso si defilano con acrobazie burocratiche per non avere grane? Ma quando si troverà un magistrato o in giudice con la grinta necessaria a porre un limite a questa strage di innocenti alla faccia dei ricorsi delle varie associazioni? Puoi addestrarli quanto ti pare ma sono imprevedibili. Chissa’
    perché sono sempre pitbull, rottweiler e altri molossoidi che aggrediscono.Ma quanti bambini devono ancora morire o rimanere sfigurato?

  2. Ardmando

    18 Maggio 2024 at 8:35

    Sono d’accordo al 100% con STEAP63 ed è esattamente ciò che sostengo da anni. Ogni volta che si ripete una disgrazia di questo tipo, mi domando come sia possibile che i padroni di questi cani non vengano a conoscenza della notizia e come sia possibile che non venga il timore che il loro animale non possa un giorno reagire allo stesso modo, che abbiano figli piccoli o meno dal momento che queste razze canine attaccano e uccidono senza problemi anche gli adulti. Come si può vivere sereni sapendo che in casa c’è un cane potenzialmente letale? I casi sono due: o non ascoltano i notiziari ne leggono i giornali ne tanto meno conoscono qualcuno che riporti loro queste notizie in qualche conversazione, oppure partono dal presupposto che “no, il mio cane è buono è bravo, è un cucciolone amoroso, queste cose capitano ad altri” e qui inseriscono forzate giustificazioni per mettere a tacere la vocina interna che invece dovrebbe farli tremare di paura.
    Io propendo prevalentemente per la seconda ipotesi, perchè è il modus operandi di chi cerca di esorcizzare la paura. Il malsano “tanto a me non capita”.
    E quando si ripetono abbastanza a lungo questa menzogna, il loro “amoroso cucciolone” si trasforma in una macchina di morte.
    Non c’è spazio per queste razze nella vita delle persone, sono razze nate per combattere e uccidere. E’ come allevare un leone e sperare di trattarlo come un gatto domestico per tutta la vita. Ti va bene per qualche anno, poi immancabilmente scatta qualche meccanismo incontrollabile e tu da padrone diventi preda. Mi fanno davvero RIDERE le associazioni animaliste e gli allevatori che fanno di tutto per difendere l’indifendibile. Le prime perchè di base non capiscono assolutamente nulla e i secondi perchè hanno a cuore solo il guadagno. Occorre una legge che vieti tassativamente l’allevamento e la vendita di queste razze. Non si può obbligare i possessori di questi cani a sbarazzarsene o altro, ma occorre renderli consapevoli che tengono al guinzaglio una bomba ad orologeria.

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