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“Memories of the forgiven road”, il secondo disco di Zaccaria Roj

Manca poco all'uscita dell'opera del chitarrista biellese

zaccaria roj

Biella – Manca poco all’uscita del secondo lavoro discografico di Zaccaria Roj, il musicista ed insegnante di chitarra biellese. Il titolo è: “Memories of the forgiven road”.

L’anticipazione dell’opera discografica con video, dedicata al paese di Donato e alle memorie dell’artista viste con gli occhi da adulto, era stata resa nota durante lo scorso mese di gennaio. Hanno partecipato alla realizzazione anche Paolo Roj, Luca Motto (che ha diretto audio e regia), e Alfredo Minervini (montaggio video).

Per Zaccaria Roj si tratta del secondo disco. Il primo come titolo riportava il suo stesso nome. Ad accompagnare gli 8 brani sono stati la chitarra acustica a 6 e 12 corde, la batteria e kazoo di Walter Guabello ed il basso suonato da Fabrizio (chicco) Sibona. Un concentrato di storia di due stupendi luoghi che caratterizzano il nostro Biellese racchiuso in due brani: “Gorgomoro song” e “Deer valley – Piraibaman”, dedicato alla Valle Cervo. Le note, richiamano direttamente le suggestioni di questi ambienti.

Zaccaria ha iniziato ad avvicinarsi al mondo della musica imbracciando la chitarra acustica all’età di 13 anni. Da lì in avanti, un continuo susseguirsi di ore legate allo studio hanno fatto sì che la sua passione si trasformasse in una professione. Ha frequentato il Cpm Music Institute di Milano, scuola fondata da Franco Mussida della Pfm (Premiata Forneria Marconi), diplomandosi in chitarra “Finger Style”.

Quali sono le novità in vista legate al suo secondo disco?
«Sono parecchie. In primis spero di avere modo di portare in giro il mio lavoro dal punto di vista “live” e colonne sonore».

Il Biellese è terra di artisti, secondo lei, molti sono qualitativamente bravi?
«Assolutamente sì. Abbiamo e avremo modo di imbatterci durante il nostro cammino in tante interessanti espressioni artistiche a chilometri zero».

Com’è cambiata secondo lei la musica dagli anni ‘60 ad oggi?
«La musica da sempre cambia con il trascorrere del tempo. Devo dire una cosa molto importante a tal proposito: per fortuna c’è ancora qualcuno che punta sulla qualità».

Lei, oltre che suonare e comporre musica, impartisce lezioni di chitarra. Qual è la fascia d’età dei suoi allievi?
«Direi dai bambini agli adulti. La musica appassiona gente di tutte le età».

Per contattare Zaccaria basta inviare una mail a: zaccaria.roj@libero.it.

Mauro Pollotti

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