Seguici su

Eventi e cultura

I writers c’erano già nel Quattrocento

Pubblicato

il

Carlo Gavazzi racconta come già sui muri di Palazzo Gromo Losa e del chiostro di San Sebastiano si è disegnato e inciso

Mercoledì prossimo, 20 novembre, alle ore 21 presso la sede di Biella del DocBi (via Marconi 26a), Carlo Gavazzi terrà una conferenza dal titolo: «I diavoli sui muri – I primi graffiti biellesi dal Quattrocento ai writers».

«I graffiti – si legge in una nota del DocBi -, segni incisi o dipinti su un manufatto dopo la sua realizzazione allo scopo di trasmettere un messaggio, sono vecchi come il mondo e dove abbondano – da Pompei alle chiese romaniche del Monferrato – costituiscono una preziosa fonte di informazioni. Nel Biellese già sui muri di edifici tardogotici (Palazzo Gromo Losa) o rinascimentali (Chiostro di San Sebastiano, Castello di Gaglianico) si è disegnato e inciso, e non si è mai smesso di farlo; ma negli ultimi decenni grazie alle bombolette di vernice spray il graffitismo, qui come nel resto del mondo, si è diffuso a macchia d'olio. Come trasformarlo da manifestazione di degrado in creazione artistica?».