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Eventi e cultura

I finalisti di Italia’s Got Talent sul palco per il Francy

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I protagonisti dell’edizione 2011 insieme per raccogliere fondi. Marcella Coda: “Abbiamo raccontato agli artisti la storia di questo bimbo e hanno accettato subito”

Non è un’occasione qualsiasi quella che ha spinto i finalisti della penultima edizione di Italia’s Got Talent a riunirsi a Cossato.

Lo scopo è raccogliere fondi per aiutare la famiglia del piccolo Francesco Nisticò, il bimbo ricoverato da alcuni mesi a Firenze, dove sta affrontando una dura battaglia per sconfiggere definitivamente il tumore alla testa che lo ha colpito quest’estate. E, allora, ecco l'idea di proporre ai biellesi uno spettacolo che unisca divertimento e solidarietà.

Stasera alle 21, al teatro comunale di piazza Tempia, ci saranno quasi tutti a “Una serata per Francesco”: il ventriloquo Dante Cigarini, le toscane Riffe di Raffa, Lala McCallan (cantante en travesti), il mentalista Aldo Aldini, il gruppo pop post melodico degli Angels Prut e il vincitore, il pittore che dipinge “al contrario”, Fabrizio Vendramin. A presentare la serata sarà invece l’artista Simone Terranova. Non mancheranno, infine, le vere registe dell’iniziativa, le Abc, ovvero le tre ragazze biellesi che nel corso del programma televisivo cantavano utilizzando la Lingua dei segni: Elena Acquadro, Fiammetta Bertaglia e Marcella Coda. Sono state loro, con la collaborazione della Pro Loco di Cossato, a ideare questo appuntamento patrocinato dal Comune.

«Ci lavoriamo da parecchio tempo – spiega Marcella Coda -. L’idea è nata quest’estate. Ero in vacanza e ho saputo della storia di questo bimbo, così quando sono tornata ho pensato a uno spettacolo per aiutare la famiglia. Concretamente abbiamo iniziato a prepararlo a settembre».

Forse l’aspetto più semplice è stato convincere i protagonisti di Italia’s Got Talent.

«Gli artisti – conferma Coda – sono stati tutti estremamente gentili. Abbiamo spiegato loro la storia di Francesco e hanno accettato subito. Parteciperanno a titolo gratuito. Bisogna ringraziare anche la Fondazione Pistoletto, che li ospiterà per la notte, e tante persone che hanno dato una mano».

Non resta che partecipare alla serata, acquistando il biglietto al costo di 10 euro si potrà assistere ad uno spettacolo di circa due ore probabilmente unico nel suo genere.

«Il teatro – conclude Coda – ha una capienza di 450 posti, speriamo che sia tutto pieno, per raccogliere fondi innanzitutto, ma anche per gli artisti, che vengono gratuitamente e meritano di essere “ricompensati” con un pubblico numeroso. Ho già parlato con la mamma di Francesco e la risentirò in questi giorni, spero davvero che riescano ad esserci anche loro».

Il suo desiderio molto probabilmente verrà esaudito perché proprio in questi giorni la famiglia Nisticò ha fatto ritorno a Biella, dove si fermerà fino a febbraio.